Santo Protettore Protezione Civile

Bracciano, i cui territori confinavano con quelli dei Capannari di Santo Spirito, cercarono più volte di condulii sotto la propria giurisdizione e da ciò derivarono alcune confusioni sui confini. Capitale che ormai da tempo si immergono numerosi nelle acque del lago, nonché presso i reparti subacquei militari e della protezione civile, quali gli Aereosoccorritori dell’Aeronautica Militare, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Croce Rossa, Soc. San Giusto viene travasata nella "chansons de gestes" dei paladini caroIingi, per cui noi moderni, attenendoci soltanto alle documentazioni letterarie, con la maturita critica acquisita restiamo perplessi sulla personalita storica del Santo.

XIV secolo Velletri godette quasi ininterrottamente di privilegi, autonomia e protezione da parte della Santa Sede.

A partire dal 1560 l'Ospedale concesse ai “'capannari di Santo Spirito” alcune facilitazioni, come i contratti in enfiteusi perpetua dei terreni e l'autorizzazione a impiantarvi vigneti.

Santo Stefano seguì le sorti degli altri possedimenti dell'Abbazia, nel contesto storico della lotta per la giurisdizione dei territori circostanti; infatti, gli ostili feudatari locali, Filippo di Marano e Recaldo di Rocca Canterano, riuscirono a catturare e tradurre in prigionia, prima ad Arsoli e poi a Roma, l'abate Giovanni. Santo, che per tradizione od elezione è venerato con culto particolare dal clero o dal popolo di un luogo. Chiesa dedicata al santo, fuori dall'abitato; da qui la statua che lo raffigura viene condotta nella Parrocchia del paese. Santo viene simbolicamente consegnato al nuovo festarolo affinche'  lo custodisca per l'intero anno. Santo rientra nella sua Chiesa e viene riposto sul trono addobbato con vari drappeggi e cornici floreali.

GerboIini ambivano gia dal1694 all'autonomia promessa e, avendo ottenuto risultati opposti e continue vessazioni, invocassero giustizia, rivolgendosi a un Santo "giusto".

Il toponimo, per quanto ricordi il nome di un santo, è con ogni probabilità ascrivibile, piuttosto, proprio al nome di Giulio Cesare.

Venerdì Santo Al calar della notte una compagnia di figuranti che impersonano i Farisei percorre lentamente le stradine tortuose del borgo, illuminate da lumi a olio e fiaccole.

Santo Protettore inizia il 7 gennaio, con il Novenario, per terminare il 18 gennaio, con la festa di tutti i cittadini (festa te li paisani).

Parrocchiale di San Benedetto, con statue in pietra che illustrano episodi della vita del santo. San Michele Arcangelo Nel corso della processione, la statua del santo che punta la spada sguainata contro un diavolo accasciato ai suoi piedi viene portata in giro per il paese. Boemo, santificato dopo essere stato annegato nella Moldava su ordine di re Venceslao IV, e' protettore di chi ha a che fare coi fiumi.

Benedetto Patrono Nel pomeriggio processione con la statua del Santo, fiaccolata, banda musicale e spettacolo pirotecnico.

Santo patrono del Corpo visse intorno al Mille in Toscana, dove fondò numerosi monasteri. Torciata di Sant'Antonio Sabato pomeriggio si inizia dall'abitazione del festarolo con una fiaccolata che accompagna l'effige del Santo fino alla chiesa di Santa Maria degli Angeli. Si vedeva perciò, tra i vicoli del paese, il carretto, condotto da un ragazzo che giornalmente raccoglieva legna secca, rami d'alberi, tralci di vite legati in fasci, ma anche oggetti combustibili in disuso, rovinati o rotti (tuttu è buenu pè la focara) che piccoli contadini, grossi proprietari terrieri o semplici cittadini offrivano in devozione al Santo. Biagio è il protettore della gola, ed è tradizione, in occasione della festività a lui dedicata, ungere la gola dei fedeli con olio benedetto. Santo Patrono e, nel contempo, una fiera di merci e bestiame. Monastero sublacense, il Casale di Santo Stefano è indicato in un atto del 929, la Chiesa di Santo Stefano compare in un documento del 958 e il centro abitato, sia la sua parte sul colle sia quella ai piedi di esso, è citato in un atto del 1030.

San Bernardino da Siena In questa occasione si ricorda una pesca miracolosa avvenuta nel XVI secolo per intercessione del Santo.

Santo fino a Piazza Garibaldi dove ha luogo la benedizione degli animali. Proprio sulla cima, la mattina della Vigilia, viene issata un'artistica bandiera, sulla quale è un'immagine del santo, che successivamente brucia insieme al falò. Zitelle Nel giorno dedicato a Sant'Antonio ha luogo una caratteristica processione con la statua del Santo, alla quale partecipano tutte le ragazze del paese con un cero acceso e vestite con un abito bianco, sul quale è posta una pettorina di panno con ricamata l'immagine della Madonna del Carmine. Una pianta figura anche nello stemma comunale con la sigla SPQR che testimonia l'antica protezione che i Romani riservavano al paese. Nel piazzale antistante la Chiesa sono molti i novolesi che portano i loro animali domestici (cani, gatti, uccelli, cavalli) per ricevere la protezione di Dio, ma soprattutto del Santo Patrono. Santo Patrono - Durante la mattina del sabato si inizia con una cerimonia religiosa in chiesa e si prosegue con una bella processione seguita da un corteo in costume romano che rievoca il periodo in cui visse il Santo, soldato della Cappadocia e vincitore del drago (fine del III e inizio del IV secolo. Calabria, (altri poi lo faranno dopo di me negli anni a venire) rivolgere a voi, donne e uomini che, insieme a me, vivete in un territorio difficile, che siete convenuti qui da ogni angolo della regione, un messaggio di saluto e toccherà a me, durante la Messa, accendere il cero votivo al Santo. La consacrazione della basilica a San Marco è testimoniata da un bassorilievo allegorico, nel quale è rappresentato il doge Tiepolus che conferisce a Boretto il santo evangelista Marco quale protettore.

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