San Martino Protettore Nascita

August 5th, 2008

Sant' Ercole, si festeggia il 5 settembre - Simbolo di forza e di coraggio. San Crispino e San Crispiniano fratelli, che di giorno predicavano la fede, e di notte lavoravano da calzolaio per vivere; furono martirizzati per ordine di Rizio Varo in Soisson nel 287 sotto Massimiliano.

Sant' Amabile, figlia del re d' Inghilterra, è festeggiata 11 luglio.

Sant'Alessandro papa (3 maggio); il patrono di Bergamo (26 agosto); Sant'Alessandro detto il carbonaio, vescovo martire (11 agosto), protettore dei carbonai.

Sant' Aquila, architetto giudeo nativo di Ponto, provincia dell' Asia Minore; si convertì con la moglie Priscilla alle prediche di San Paolo in Corinto. Santa Casilde, che é molto venerata al lago di saint-Vincent, si festeggia il 9 aprile.

San Marco evangelista, è celebrato il 25 aprile.

Sant' Ivo bretone (19 maggio o 27 ottobre), era un avvocato tanto caritatevole che fu chiamato l' avvocato dei poveri - Lo stesso fu poi assunto a protettore degli avvocati. San Noé patriarca, protettore degli arsenalotti, è ricordato il 18 novembre.

Sant'Apelle, originario d'Egitto, il quale con le tenaglie infuocate che usava per ferrare i cavalli fece fuggire il demonio a lui apparso in forma di femmina seducente.

San Filomeno martire, ricorre il 29 novembre; Santa Filomena vergine, il 5 luglio.

Santa Sara, moglie di Abramo e madre d'Isacco, è festeggiata il 9 ottobre; Santa Sara vergine, il 13 luglio.

San Gregorio Magno, festeggiato 12 marzo e invocato contro la gotta.

San Cataldo, patrono di Taranto, lo si festeggia il 10 maggio.

Signore ha ascoltato (si sottintende la preghiera dei genitori invocanti la nascita di un figlio). San Vitale era domestico di Agricola, che convertì al Cristianesimo. Sant' Olga, secondo il calendario ortodosso, si festeggia l' 11 luglio. San Demetrio martiri, lo si festeggia il 21 novembre; Santa Demetria, il 21 giugno. Sant' Innocenzo vescovo, patrono di Tortona, si festeggia il 17 aprile; Sant'Innocenzo di Verona, celebrato il 14 marzo. San Luca, uno dei quattro evangelisti, 18 ottobre, protettore dei pittori.

Beato Corrado da Piacenza, (insieme con Sant' Uberto vescovo).

Il celebre Sant'Agostino si festeggia il 7 maggio Onori e gloria avrai per le tue grandiose gesta. San Niceforo martire, ricordato il 9 febbraio; San Niceforo vescovo di Costantinopoli, il 13 marzo. San Marziale vescovo, ricorre il 30 giugno; San Marzio abate, il 26 agosto. Santa Salomé, vergine, viene ricordata il 17 novembre.

Sant' Alfredo abate, si festeggia il 12 gennaio; in Inghilterra il 14 agosto.

San Macario « il Giovane » fabbricatore di paste, dolci; poi nel 335 eremita nella Tebaide ove morì nel 395.

Sant'Ampelio, vescovo di Milano, lo si festeggia l'8 febbraio; mentre Sant'Ampelio ligure, il 14 maggio.

San Procolo e Sant'Apollonio, ateniesi, venuti in Roma per compiere gli studi sotto Crotone, abbracciarono la fede per opera del vescovo di Terni che morì martire.

Sant' Ambrogio arcivescovo, patrono di Milano, si festeggia il 4 aprile.

San Rinaldo, ricorre il 18 agosto; San Rinaldo, il 7 maggio. Sant' Anna, madre di Maria Vergine, si festeggia il 26 luglio ed é invocata per avere un felice parto - E' uno dei più bei nomi per donna, molto diffuso, il secondo in assoluto in Italia dopo Maria.

Nome di un profeta ebraico San Giona profeta, 21 settembre.

San Paolo protettore dei tappezzieri fu uno dei più efficaci propagatori della fede e si festeggia il 29 giugno, giorno di San Pietro.

San Severino, ricordato l' 8 gennaio; San Severino delle Marche, festeggiato 8 giugno.

Oltre che protettrice dei dentisti Sant'Apollonia, è invocata contro il mal di denti. Sant' Ortensio vescovo, festeggiato l'11 gennaio.

Sant' Aquilino, protettore dei facchini di Milano, commemorato il 29 gennaio.

Nel cristianesimo abbiamo un San Mario martire, lo si ricorda il 19 gennaio. E' il Sancho spagnolo - Portarono questo nome molti re di Castiglia, di Portogallo e di Navarra - Nome immortalato dall' eroe Sancho Panza, scudiero di Don Chisciotte, nel romanzo omonimo di Cervantes.

San Giobbe patriarca, patrono dei tessitori lombardi, si festeggia il 10 maggio.

Una Sant'Angela Merici, fondatrice delle Orsoline la si festeggia il 31 maggio, ma anche il 27 gennaio. San Napoleone, in origine San Neopulos, prima della successiva ascesa di Napoleone alla gloria, si festeggiava il 2 maggio, poi la festa venne differita al 15 agosto, genetliaco del Bonaparte - Tempra d'acciaio, coraggio leonino, astuto come una volpe, ambizione sfrenata. San Domenico che fu detto da Syles - Perché, dopo di essere stato pastore, professò l'Ordine di San Benedetto nel chiostro di Syles in Spagna. San Pusicio martire, protettore degli assistenti delle fabbriche, ricorre il 21 aprile. E' il protettore degli infermi, degli ospedali, degli infermieri. Sant' Eugenio, ricorre il 24 gennaio, 30 dicembre; Sant' Eugenia, l'11 settembre. San Graziano vescovo di Tolone, si festeggia il 23 ottobre.

San Tommaso Apostolo, 21 dicembre; San Tomaso d'Aquino, 7 marzo; Beato Tommaso Bellagio di Firenze, protettore dei macellai, 30 ottobre.

Caterina da Siena, scrittrice forbita ed elegante del XIV secolo, 30 aprile; Santa Caterina de' Fieschi di Genova, la si festeggia il 15 settembre. Padri della Chiesa; è il protettore dei tipografi. Sant' Illuminato di Città di Castello, si festeggia l'8 luglio. La leggenda rappresenta questo santo sotto le spoglie di un principe a cavallo che uccide un drago e salva da morte una principessa. Per l'alto numero esistente di santi, beati e martiri, non sempre il calendario li riportava tutti.

San Valerio vescovo di Sorrento, festeggiato il 16 gennaio; San Valerio vescovo di Luca, il 29 gennaio.

San Callisto papa, restauratore delle catacombe romane, ricorre il 14 ottobre.

Sant' Alberto vescovo di Liegi, viene festeggiato il 21 novembre.

In quel posto fu eretta una cappella sotto il nome di San Guglielmo ai boschi.

Nome molto diffuso fra i russi, la cui Chiesa Ortodossa venera Sant' Alessio Pellegrino il 17 marzo - Lo stesso santo da noi si festeggia il 30 luglio - Nome meno comune del precedente.

San Pompeo martire, ricorre il 10 aprile; Santa Pompeia martire, la si onora il 2 giugno. Sant' Alamanno, arcivescovo d' Arles, si festeggia il 16 settembre. La Chiesa però venera il 14 dicembre un Sant' Agnello che é uno dei patroni di Napoli. Sant' Evaldo, martire, uno degli ufficiali di Nerone, lo si ricorda l'11 maggio. Molti uomini illustri portarono questo nome - Basti ricordare Alessandro Magno, re di Macedonia, Alessandro Severo, imperatore romano, e, tra i moderni, Alessandro Volta, Alessandro Manzoni ecc. San Martino, protettore dell' esercito e patrono di Lucca e di Belluno, festeggiato l'11 novembre. Chi porta questo nome festeggia il suo onomastico il giorno della Madonna delle Grazie (2 luglio) - Ma c' é anche Santa Grazia che si festeggia il 16 aprile. La Chiesa registra infatti una Santa Balbina martire festeggiata il 31 marzo. Santa Teresa di Avila, patrona della Spagna e riformatrice dell' Ordine delle Carmelitane scalze, si festeggia il 15 ottobre; Santa Teresa del Bambino Gesù, la Santa delle rose, il 3 ottobre.

Sant' Antioco, patrono di Iglesias, si festeggia il 13 novembre.

Derivando da Augustinus, potrebbe sembrare a tutta prima un semplice diminutivo di Augusto - Ma invece é un nome a sé stante - Sant'Agostino, che si venera. Chiesa venera il 27 giugno un Sant' Adeodato, vescovo di Nola.

Questo nome corrisponde a quello di Luigi, e si festeggia lo stesso giorno - Esiste però un onomastico particolare per le femmine che festeggiano l' 11 agosto Santa Ludovica di Savoia.

Santa Lucrezia vergine martire, viene ricordata il 23 novembre. Altre due sante con questo nome sono ricordate il 5 febbraio ed il 27 giugno. San Quinto martire, venerato il 19 marzo; San Quintino, il 31 ottobre. Fu la prima donna che in Filippi, città dell' Asia, si convertì alle prediche di San Paolo. San Vincenzo martire, patrono di Vicenza, festeggiato il 22 gennaio; San Vincenzo de' Paoli, simbolo di pietà umana, il 19 luglio; San Vincenzo Ferreri di Valenza, onorato il 5 aprile. San Filiberto abate, si festeggia il 20 agosto; San Filiberto martire, il 22 agosto. San Paolo Elbatico, protettore dei bottari, il 1° novembre; San Paolo monaco, protettore dei fornai, l'8 febbraio. Sant' Onorato, vescovo di Milano, festeggiato l'8 febbraio; Sant' Onorato di Vercelli, il 28 ottobre; Sant' Onorata verg.

Santa Margherita regina di Scozia, festeggiata il 10 giugno.

Veronica fu la pia donna che asciugò sul calvario il viso sanguinante di Gesù Cristo col suo sudario, sul quale rimase impresso il volto del Redentore. Pietro detto il banchiere in Alessandria, fu prima così avaro che nessuno poté avere mai da lui elemosina, ad eccezione di un povero a cui Pietro gettò un pane per liberarsi dall' insistenza che dal povero era stata usata per vincere una scommessa fatta coi compagni. San Valentiniano vescovo di Salerno, festeggiato il 3 giugno. San Matteo, apostolo ed evangelista, lo si festeggia il 21 settembre. Santa Lidia, protettrice dei tintori, la si festeggia il 3 agosto. Galileo Galilei, celebre matematico e astronomo pisano, creatore del metodo sperimentale e sostenitore del sistema copernicano, scoperse la legge dell'isocronismo del pendolo e inventò il telescopio.

San Bertoldo di Parma, si commemora il 21 ottobre.

Sant' Ermete martire, festeggiato il 4 gennaio; Sant'Ermete, patrono di Acquapendente, il 28 agosto. San Giusto martire, patrono di Lecce, si festeggia il 26 agosto; San Giusto martire, patrono di Trieste, il 2 novembre.

San Leonida martire, la si venera il 28 gennaio; San Leonida, filosofo, il 22 aprile.

San Girolamo, dottore della Chiesa, si festeggia il 30 settembre, patrono dei bibliotecari; San Gerolamo Miani, ricordato il 20 luglio. San Tito vescovo, viene festeggiato il 4 gennaio. San Restituto martire romano, festeggiato il 29 maggio; Santa Restituta vergine martire, patrona dell'isola d' Ischia, il 17 maggio; San Restituto vescovo di Cartagine, martire, venerato il 9 dicembre. Santa Reinolfa, vergine martire, viene ricordata il 14 luglio.

Celebrato come patrono dei cacciatori anche Sant’Eustachio, martire.

San Macario il grande, festeggiato il 15 gennaio; San macario il giovine, il 2 gennaio, protettore dei ciambellai o offellieri (vedi Cenni storici alla fine). San Ferdinando re, patrono della Spagna, si festeggia il 30 maggio; Beato Ferdinando di Portogallo, il 5 giugno. San Gioachino, padre di Maria Vergine, si festeggia il 20 marzo; San Gioachino di Siena, il 16 aprile. Santa Polissena, martire, viene onorata il 23 settembre. Sant' Alcibiade martire, é ricordato il 2 giugno. Un San Plauto martire, è venerato il 29 settembre. San Romualdo, fondatore del famoso convento Camaldoli del Casentino, lo si celebra il 7 febbraio. Sant' Andrea apostolo e martire, patrono di Sarzana, ricorre il 30 novembre. Sant'Antonio (ricorre il 17 gennaio); Sant'Antonio da Padova, il santo dei poverelli (ricorre il 13 giugno) - Questo santo, miracoloso per eccellenza, é invocato per ritrovare le cose perdute; Sant'Antonio Sammatei cappuccino, che prese il nome di fra Francesco da Rivarolo in Toscana, protettore dei barbieri. San Gavino martire patrono di Sassari, lo si festeggia il 25 ottobre. Protettrice delle fanciulle che lavorano nei campi come pastorelle, è Santa Bernadette, festeggiata il 16 aprile.

Sant' Adriano di Nicomedia, martire; é il patrono dei corrieri e si venera l'8 settembre.

Sant' Ubaldo vescovo, patrono di Gubbio, festeggiato il 16 maggio. Sant' Apollinare di Ravenna, commemorato il 23 luglio. Sant' Adelaide, imperatrice e moglie di Lotario II re d'Italia, si ricorda il 16 dicembre.

Sant' Agrippino, vescovo di Como, si venera il 17 giugno.

Pare sia stato il grido del Sant'Arcangelo Gabriele a cacciare dal cielo gli angeli ribelli e a far ordine.

Il senso ironico della frase «far la vita del Michelaccio» pare derivi dal significato del nome spagnolo miquelito, che era propriamente colui che col pretesto di partecipare al pellegrinaggio a San Michele, andava a zonzo senza lavorare.

Francia Bianca Castiglia madre di San Luigi, Bianca di Savoia, Bianca Cappello.

Fabbricanti di navi e barche - San Noè patriarca, all'età di 600 anni fu invitato dal Signore a fabbricare un'arca per salvare sé e la propria famiglia dal diluvio universale. Sant' Oronzio, patrono di Lecce, si festeggia il 26 agosto. San Pantaleone medico, martire, patrono di Crema, festeggiato il 27 luglio. San Biagio, martire, vescovo di Sebaste patrono dei cardatori (sembra che sia stato martirizzato con gli aghi della cardatrice). Sant' Ada, nipote del vescovo di Maus, prima suora e poi Abbadessa di San Giuliano, si festeggia il 4 dicembre.

Sant' Atanasio, dottore della Chiesa e vescovo di Alessandria d'Egitto, commemorato il 2 maggio; Sant' Atanasio martire, protettore dei carcerieri, si festeggia il 3 gennaio.

San Romolo, vescovo di Fiesole, lo si festeggia il 6 luglio. Sant' Emilio, 1° febbraio; 22 maggio; 6 ottobre - Santa Emilia, 5 aprile - Simbolo di grazia e di cortesia. Santa Imelda Lambertini, domenicana, è ricordata il 12 maggio. San Pusicio, assistente delle fabbriche costruite da Sapore II re di Persia nel 230, per aver incoraggiato il titubante Annoia a star fermo nella fede, ebbe strappata la lingua e forato il collo presso il tendine.

San Melchiorre, sacerdote d' Antiochia, festeggiato il 28 ottobre.

Sant'Armando, ricorre il 6 febbraio, in Francia lo si festeggia il 23 ottobre. Sant' Adalgiso, vescovo di Novara, si venera il 6 ottobre. Sant' Elia Abate di Calabria, si festeggia l' 11 settembre.

San Giacomo d'Illaria, fattosi francescano convertito in Bitteto, poco lontano da Bari, fu applicato al lavoro di cuciniere.

Sant' Almerigo eremita, è festeggiato l'11 settembre.

Santa Matilde, che ricamava gli arredi della Chiesa.

San Nestòre martire, lo si festeggia l'8 ottobre.

Sant' Uberto, patrono dei cacciatori, si festeggia il 3 novembre.

Vedi Alessandro, di cui é un' abbreviatura. Oltre essere patrona delle madri, balie, istitutrici, Sant'Anna la madre della Madonna è anche la santa delle vedove - Ricorrenza il 26 luglio.

Pasquale, protettore delle ragazze da marito, lo si festeggia il 17 maggio.

San Valeriano martire, patrono di Forli, onorato il 14 aprile. Il 24 dicembre si festeggia una Sant' Adele badessa, figlia di Dagoberto II, re d'Austrasia. Sant' Augusto, si festeggia il 7 maggio; Sant' Augusta, commemorata il 27 marzo. San Claudio con i frati Asterio e Leone martiri in Egea nella Cilicia nell'anno 255 sotto Diocleziano.

Masaniello fu quel famoso pescivendolo che sollevò il popolo di Napoli contro gli Spagnoli oppressori.

Sant' Oggero d' Olanda, lo si festeggia il 10 settembre. San Bonifacio martire, ricordato il 14 maggio; San Bonifacio papa, si commemora il 25 maggio. San Patroclo di Troia martire, festeggiato il 21 gennaio.

San Giusto martire, ricorre il 13 aprile; Sante Giustina da Padova, vergine martire, il 7 ottobre - Per il simbolo, vedi Giusto.

San Pallade eremita, ricordato il 28 gennaio; San Pallade vescovo, il 10 aprile. San Fruttuoso vescovo, si festeggia il 16 aprile; San Fruttuoso é una antica frazione di Genova, oggi un celebre e pittoresco sobborgo di Camogli.

Santa Regilla vedova, 1° luglio; Santa Regina vergine martire, 7 settembre.

Sant' Alessandro detto il Carbonaio perché, dispensati molti suoi beni, esercitò tale professione per vivere più nascosto. San Mansueto dei Savelli, vescovo di Milano, celebrato il 19 febbraio.

San Gildo, protettore del fonditori, lo si festeggia il 29 gennaio.

Santa Maria Maddalena, così chiamata perché originaria di Magdala, si festeggia il 22 luglio; Santa Maria Maddalena de' Pazzi, il 25 maggio; Santa Maddalena Albrici di Como, il 15 maggio.

Sbarazzina in fanciullezza, gaudente in giovinezza, santa in vecchiaia.

San Nicodemo, discepolo di Gesù Cristo, si festeggia il 3 agosto.

Sant' Agostino, uno dei più insigni dottori della Chiesa, morto vescovo di Ippona nel 456.

San Raimondo di Penafort, lo si festeggia il 23 gennaio; San Raimondo Nonnato, il 31 agosto. San Genesio martire, si festeggia il 25 aprile, protettore degli attori, comici e mimici. Sant'Uberto vescovo, patrono dei cacciatori, festeggiato il 3 novembre, assieme a Beato Corrado da Piacenza. San Giovanni Battista, protettore di Genova e di Firenze, commemorato il 24 giugno - (vedi Giovanni Battista). San Saturnino vescovo di Tolosa, è venerato il 29 novembre. Grande scrittore latino - San Salustio martire, si festeggia il 2 febbraio.

Sant' Emiliano, medico in Africa, fu uno delle vittime della persecuzione dei vandali, sotto il re Ariano Hunèric.

Sebbene il nome non suoni molto bene, non mancherà occasione di applicarlo specialmente da parte dei valorosi reduci di guerra, che vorranno ricordare nel nome dei figlio le eroiche gesta compiute - Non si conosce alcun santo che porti tale nome.

San Giovanni Gualberto, fondatore della congregazione dei vallonbrosani, ricorre il 12 luglio. San Gedeone vescovo, ricorre l'8 agosto - ma anche il 1° settembre. San Zeno vescovo, patrono di Verona, si festeggia il 12 aprile e l' 8 dicembre. San Prospero l' Aquitania, patrono di Reggio Emilia, si festeggia il 25 giugno. Santi Sostene e Vittore martiri, sono festeggiati il 10 settembre.

Santa Cecilia, vergine e martire, protettrice dei musicisti, si festeggia il 23 novembre.

San Servilio martire, viene ricordato il 21 febbraio; San Servilio, festeggiato il 23 dicembre. Sant' Edoardo, confessore e padre dei poveri, lo si festeggia il 15 ottobre. San Prudente, venerato il 6 aprile; Santa Prudenzia vergine, il 6 maggio.

San Carlo Borromeo, protettore degli studi, lo si festeggia il 4 novembre.

Di etimologia incerta - Ma alcuni lo fanno derivare dal sanscrito e vuol dire - figlio del serpente- Teti la dea del mare che amava trasformarsi negli animali più strani, spesso serpentiformi, diede questo nome a suo figlio Achille.

San Lino di Volterra, II papa, successore di San Pietro, celebrato il 23 settembre. Antonio Sammatei, che prima faceva il barbiere ed era molto stimato nell'arte sua, poi si fece cappuccino col nome di fra Francesco da Rivarolo in Toscana, ove visse e morì da santo. Sant' Oderico da Pordenone, missionario francescano, è ricordato il 14 gennaio. San Giuseppe, sposo di Maria Vergine, era di sangue reale discendente da David. Santi Tobia, padre e figlio, festeggiati il 12 settembre. San Severo, nato in un piccolo castello presso Ravenna in cui prima contrasse matrimonio e poi fu nominato vescovo. Sant' Oddo, vescovo di Wilton, viene ricordato il 4 luglio; Sant' Oddone abate, il 18 novembre. Santa Pelagia martire, ricorre il 23 marzo; San Pelagio vescovo, il 25 marzo.

San Patrizio, apostolo dell'Irlanda, lo si festeggia il 17 marzo.

San Bartolo martire, arciprete di Volterra, ricorre il 12 dicembre.

San Simone Stilita, viene festeggiato il 5 gennaio; San Simone, figlio di Cleofa, cugino di Gesù Cristo, il 18 febbraio.

Sant' Ottone, patrono di Ariano, festeggiato il 20 marzo; Sant' Ottone vescovo, il 2 luglio.

Sant' Ippolito carceriere, martire, lo si venera il 13 agosto, protettore dei carcerieri (vedi Cenni storici, alla fine).

Sant' Agrippina, vergine martire, é ricordata il 23 giugno.

Sant' Abbondio di Tessalonicco vescovo, patrono di Como, festeggiato il 2 aprile.

San Silvio, festeggiato il 21 aprile; Santa Silvia, il 3 novembre. Sant'Evasio, patrono di Casale Monferrato, 1° dicembre.

Forma spagnola di Benedetto - San Benito, ricordato il 23 agosto.

Santa Cordelia, che si identifica con la scozzese Santa Kennera, parente e amica di Santa Orsola, si festeggia il 29 ottobre. Santa Felicita, si festeggia il 10 luglio; Santa Felicissima vergine martire, il 12 agosto. San Sidonio irlandese, viene ricordato il 14 novembre. San Maurilio vescovo, la ricorrenza è il 13 settembre.

Santa Clotilde convertì il marito Clodoveo, re dei Franchi, al Cristianesimo - E' venerata dalla Chiesa il 3 giugno.

San Rodolfo vescovo di Gubbio, si festeggia il 17 ottobre. San Marino, fondatore e patrono della repubblica di San Marino, si festeggia il 26 dicembre; Santa Marina, il 17 luglio.

Sant' Anselmo, patrono di Mantova, ricorre il 18 marzo.

San Bertrando di Cittadella, ricordato il 1° marzo; San Bertrando, patriarca di Venezia, il 6 giugno.

Grande matematico e geometra Alessandrino - Nome originale e significativo.

San Florindo vescovo, lo si festeggia il 3 gennaio; Santa Florinda vergine, il 1° dicembre.

Sant' Isidoro vescovo, si festeggia il 4 aprile; Sant' Isidoro di Madrid, agricoltore, protettore dei contadini, ricordato il 15 maggio. Santa Berta, protettrice delle filatrici (24 marzo), il che darebbe spiegazione di una frase popolare, in uso in alcune regioni.

San Tiziano di Oderzo, festeggiato il 15 gennaio; San Tiziano di Brescia, il 3 marzo; San Tiziano di Lodi, il 4 marzo.

Sant' Oliviero, si festeggia il 27 maggio; Santa Oliviera vergine, il 3 febbraio. San Regolo vescovo di Arles, è festeggiato il 30 marzo. Sant' Aldo eremita, ricorre il 10 gennaio - Sant' Alda, è festeggiata il 18 novembre. San Giacomo apostolo il Maggiore , che si rappresenta in abito da pellegrino con cappello a larghe falde sulla testa. Santa Monica, Madre di Sant' Agostino, festeggiata il 4 maggio.

Sant' Ottavio martire, festeggiato il 20 novembre; Sant'Ottaviano patrono di Volterra, onorato il 2 settembre.

San Germano vescovo, si festeggia il 28 maggio; Santa Germena martire, il 13 novembre. San Teodoro vescovo di Mira, venerato il 24 gennaio; San Teodoro vescovo di Milano, il 29 marzo; San Teodoro martire, patrono di Brindisi, il 9 novembre; Santa Teodora imperatrice, l'11 febbraio; Santa Teodora vergine, il 1° aprile. Sant' Efisio martire, patrono della Sardegna si festeggia il 15 febbraio.

Sant' Oliva, vergine martire, si commemora il 10 giugno.

Santi Cosmo e Damiano, protettori dei medici, ricorre il 27 settembre.

San Marcello martire, ricorre il 16 gennaio; San Marcellino papa, il 26 aprile; Santa Martellina, il 18 luglio. San Simmaco papa, 19 luglio - Nome molto usato in Roma, nell' era cristiana. C' é un San Martire degli Abruzzi, ricordato il 23 gennaio. Desiderate che vostro figlio sia educato al santo timor di Dio? La Chiesa registra due papi con questo nome, uno dei quali si venera il 20 settembre.

San Giulio, si festeggia il 31 gennaio; Santa Giulia vergine martire, protettrice di Livorno, il 22 maggio.

San Poliento, soldato martire, lo si venera il 13 febbraio - « Poliuto », opera musicale di Donizzetti tratta dalla tragedia, Poliencte di Corneille.

San Gennaro, vescovo di Benevento e Patrono di Napoli, ove egli nacque; santo famoso, per il miracolo del ribollimento del sangue; si festeggia il 19 settembre.

Santa Barbara, martire di Nicomedia, torturata e condannata alla decapitazione che doveva essere effettuata dal proprio padre, durante l'esecuzione fu salvata da un fulmine che colpì il genitore, incenerendolo. San Giacomo il Maggiore, uno dei 12 apostoli, si festeggia il 25 luglio, protettore dei cappellai; San Giacomo Minore vescovo di Gerusalemme, si ricorda con San Filippo il 1 maggio; San Giacomo della Marca, il 29 novembre; San Giacomo d' Illaria, patrono dei cuochi, il 27 aprile. L'altro, Sant' Agapito martire, si festeggia il 18 agosto. Sant' Arnolfo, vescovo di Metz, commemorato il 18 luglio. Sant' Anastasio martire, ricorre il 6 gennaio; Sant'Anastasia, il 5 gennaio. San Giovanni Battista, si festeggia il 24 giugno; Santa Giovanna d'Arco, celebrata il 30 maggio, è Santa Patrona della Francia; San Giovanni Evangelista, il 27 dicembre; Santa Giovanna da Orvieto, protettrice delle sartine, il 23 luglio; San Giovanni di Dio, protettore degli infermi e dei librai, l'8 marzo. San Milziade o Melchiade papa, ricordato il 10 dicembre.

San Rabano Mauro arcivescovo, viene ricordato il 4 febbraio.

San Matteo apostolo, uno dei quattro evangelisti. Santa Barbara, protettrice delle polveriere e dell' artiglieria, è festeggiata il 4 dicembre. Sant'Isidoro, il laborioso, di Madrid, nel cui campo comparvero gli angeli ad aiutarlo a guidare l' aratro per giustificarlo delle accuse che gli erano state mosse di ascoltare la Santa Messa ogni mattina prima di iniziare il lavoro. San Vladimiro fondatore della chiesa greco-ortodossa, festeggiato il 15 luglio.

San Benedetto di Norcia istitutore degli Ordini monastici e fondatore del Monastero di Montecassino, ricordato solennemente il 21 marzo (oggi spostato all'11 luglio).

Eusebio di Como, il 22 maggio; Santo Eusebio di Milano, il 12 agosto. Pietro detto il banchiere in Alessandria, che mori in concetto di santità, è protettore dei Banchieri. San Gerardo di Potenza, vescovo, ricorre il 30 ottobre. Sant' Eligio vescovo, protettore degli orefici, si festeggia il 25 giugno.

San Berardo, uno dei primi martiri deli' Ordine francescano, si festeggia il 16 gennaio.

San Menandro di Aquila, la sua ricorrenza il 1° agosto. Sant' Agnese è una grande santa, vergine martire romana (In Roma vi è una basilica), festeggiata il 21 gennaio Questo nome fine e gentile rivela amore puro e sacrificio - Chi lo porta sia lieta e serena. San Vittorino vescovo d'Assisi, commemorato il 13 giugno.

Sant'Ippolito, carceriere di San Sebastiano, e da lui convertito alla fede, per cui morì scarnificato dalle spine su cui fu trascinato da infuriati cavalli alla cui coda era attaccato.

La festa della Concezione si celebra l' 8 dicembre; Santa Concetta, martire, l'8 aprile. San Leonzio vescovo, lo si venera il 13 gennaio; San Leonzio soldato martire, il 10 marzo. Protettrice è la madre della Madonna, Sant'Anna, festeggiata il 26 luglio. San Nicandro martire, festeggiato il 15 marzo; San Nicandro abate, il 15 settembre. San Rocco, protettore dei pellegrini è invocato contro la peste, lo si venera il 16 agosto.

Santa Zita nacque nel 1211 presso Lucca da una famiglia povera, ma cristiana.

Infatti si racconta che il padre del Santo di Assisi ha imposto questo nome al figlio che al fonte battesimale era stato dalla madre nomato Giovanni - in omaggio alla terra di Francia a cui era legato da vincoli di interesse.

San Sigismondo re di Borgogna, invocato contro la febbre terzana, si festeggia il 1° maggio. Per questo motivo è il protettore dei poliziotti. Santa Rita da Cascia, chiamata la « Santa degli impossibili » per i suoi innumerevoli miracoli, si festeggia il 22 maggio - Moglie di un uomo brutale che la maltrattava, Rita da Cascia lo ricambiava con tanta dolcezza che riuscì a rabbonirlo e a ricondurlo a Dio - Rimasta vedova, entrò nell' Ordine delle Augustine da Cascia.

San Genesio che avendo sul palco scenico in Roma ricevuto il battesimo in segno di scherno per deridere i riti cristiani e vituperarli, con immediata conversione alla presenza di Diocleziano, si professò sinceramente cristiano, e dopo vari tormenti fu decapitato.

Sant' Ammonio, protettore dei minatori, lo si festeggia il 1° gennaio. Signore - Fra' Illuminato da Rieti fu uno dei primi seguaci di San Francesco.

San Gottardo, ricordato il 5 maggio, invocato contro la malattia dei calcoli.

San Rinaldo, vescovo e patrono di Nocera, lo si festeggia il 9 febbraio. Santa Maria Luisa Vanot, delle Orsoline di Valenciennes, viene festeggiata il 17 ottobre. Esiste un San Bovo, ricordato il 22 maggio, ma è un nome poco consigliabile. San Remedio vescovo, ricorre il 3 febbraio; San Remedio confessore, il 1° ottobre. Dall'ebraico rafael-Iddio guarisce, risana - E' uno dei tre Arcangeli riconosciuti dalla Chiesa - Il più noto nell'arte, il celebre Raffaello Sanzio pittore del 1500. San Savino eremita, è venerato il 9 ottobre; Santa Savina vedova, il 30 gennaio. San Donato vescovo, patrono di Mondovì e di Rivarolo, si festeggia il 7 agosto; San Donato di Fiesole, il 22 ottobre. Sant' Urbano papa, 25 maggio; Sant' Urbano martire, 31 Ottobre. Santa Veronica, patrona delle lavandaie, festeggiata il 4 febbraio; Beata Veronica da Vinasco, patrona delle cucitrici in bianco, il 13 gennaio. Cristianesimo non è omogeneo; filoni di ottimismo traversano la massa rocciosa del pessimismo, Non è soltanto la religione della redenzione, ma anche quella del regno di Dio. Santi Mosè e Annuania martiri, si festeggiano il 18 gennaio. Mentre San Daniele levita martire a Padova, lo si festeggia il 3 gennaio. San Giovanni di Dio istitutore dei fatebene-fratelli. Sant' Apelle, protettore dei maniscalchi, si commemora il 22 aprile. Santa Fiorenza vergine, celebrata il 1° dicembre; San Fiorenzo, patrono di Avellino insieme con San Modestino e San Flaviano, si festeggia il 14 febbraio.

San Ladislao, re di Ungheria, lo si ricorda il 27 giugno.

San Paolino, patrono di Nola, si festeggia il 22 gennaio. I grandi uomini sono esposti alle persecuzioni - Gli alberi, le cui cime si levano alle nuvole, non son più esposti alle tempeste che gli arbusti i quali crescono nella loro ombra? Sant' Albina di Formia é ricordata il 16 dicembre; Sant' Albino, 1° marzo. Santa Beatrice, si festeggia il 19 gennaio; Santa Beatrice II d'Este, vedova, ricordata il 18 gennaio.

San Gioberto abate si festeggia il 6 giugno; San Gioberto Vescovo, il 1° aprile.

Santa Tarsilla vergine romana, viene festeggiata il 24 dicembre.

San Genesio, ricorre il 25 luglio; San Genesio martire, il 25 aprile, protettore dei comici e mimici (vedi Cenni storici, alla fine). Sant' Erasmo vescovo martire, lo si festeggia il 2 giugno. San Vittorio vescovo, celebrato il 1° settembre; Santa Vittoria vergine martire, il 23 dicembre. San Sabatino vescovo, festeggiato il 14 gennaio; San Sabatino martire, il 12 aprile. San Natale vescovo, lo si festeggia il 13 maggio; Santa Natalia, il 1° dicembre; Santa Natalia, protettrice dei corrieri, l'8 settembre.

Santa Sinforosa martire, patrona di Tivoli, la si venera il 18 luglio.

Narra la leggenda che Imelda dei Lambertazzi di Bologna volendo morire insieme con l' amante Bonifacio de' Geremei, succhiò il sangue della sua ferita avvelenata per seguirne la stessa sorte.

San Fausto, lo si festeggia il 21 giugno; Santa Fausta, il 19 dicembre. San Romarico abate, protettore dei cavallerizzi, si festeggia l' 8 dicembre (vedi Cenni storici alla fine). San Prisco patrono di Mirabella Eclano, si festeggia il 15 aprile; San Prisco di Nocera dei Pagani, il 9 maggio; San Prisco, vescovo di Capua, il 1° settembre.

Santa Marianna di Gesù, festeggiata il 26 maggio.

E' un nome tecnico caduto in disuso; ma dovrebbe ripristinarsi su larga scala, specialmente dai lavoratori della terra, in omaggio a una sana politica della coltivazione intensiva. Sant' Adalgiso, che é il vero nome originale, si festeggia, come si é detto, il 6 ottobre.

San Procopio abate, festeggiato il 1° aprile; San Procopio martire, l'8 luglio.

San Venanzio martire, patrono di Camerino, invocato contro le cadute, si festeggia il 18 maggio.

Sant' Aurelio vescovo, ricorre il 9 novembre; Sant'Aurelia, il 25 settembre.

San Domenico, fondatore dell'Ordine dei Predicatori, 200 anni dopo, si raccomandò al santo pastore, per avere felice parto e perciò impose a suo figlio il nome di Domenico.

Santa Ermenegirda regina, ricorre il 13 febbraio; Sant'Ermenegildo, il 13 aprile, invocato contro i terremoti. San Gaudenzio, vescovo di Brescia, ricorre il 25 ottobre; San Gaudenzio vescovo e patrono di Novara, il 22 gennaio. Sant' Aristarco martire, commemorato il 4 agosto. Santa Lucia vergine di Siracusa, invocata per le malattie degli occhi, si festeggia il 13 dicembre - Nome fine e simpatico, si addice a fanciulla buona, gentile e amata per le sue squisite doti - In vecchiaia sarete circondata da una nidiata di nipotini festanti. San Lorenzo martire, patrono di Alba e di Tivoli, è festeggiato il 10 agosto; Beato Lorenzo Giustiniani, primo patriarca di Venezia, il 5 settembre. Santa Genoveffa, patrona di Parigi, che Ella salvò da Attila, la si festeggia il 3 gennaio; é invocata per aver pioggia o sereno.

La leggenda rappresenta questo santo sotto le spoglie di un principe a cavallo che uccide un drago e salva da morte una principessa.

San Agricola con il proprio servo San Vitale, martiri in Bologna, entrambi affissi con molti chiodi ad una croce. Santa Flora, vergine martire, la si ricorda l'11 giugno. Un San Licinio, è ricordato il 13 febbraio.

Sant' Ernesto, si festeggia il 12 gennaio; Sant' Ernestina, il 22 novembre.

Una Santa Perpetua, è celebrata il 7 marzo. Sant' Artemio, soldato romano, martire, commemorato il 20 ottobre. San Sabino, patrono di Ivrea, di Sassari, di Fermo, si festeggia il 7 luglio; Santa Sabina, il 30 gennaio; San Savino eremita, il 9 ottobre. San Redento vescovo di Ferentino, festeggiato il 8 aprile - Però molti festeggiano il loro onomastico il giorno di Pasqua. San Nicola grande santo della Chiesa greca, che lo festeggia il 6 dicembre; detto anche San Nicola di Bari per esservi stati trasportati i resti mortali del santo che ivi si festeggia il 9 maggio; Beato Nicola dei Longobardi, celebrato il 12 febbraio; San Nicola martire, il 13 ottobre. Sant' Abramo il patriarca che albergò tre angeli in figura di tre giovani che gli preannunciarono la nascita del figlio Isacco.

San Federico, vescovo di Utrecht e martire, ricordato il 18 luglio.

Ma fin dalla revisione del 1956, erano stati eliminati dall'elenco moltissimi nomi di quei santi, martiri o beati della cui esistenza non vi sono prove storiche sufficientemente fondate. Santa Balbina, vergine martire, figlia del tribuno militare San Quirino, si festeggia, il 31 marzo. Santa Maria del Carmelo, o del Carmine, lo si festeggia il 16 luglio. San Giordano di Pisa, domenicano, si festeggia il 19 agosto.

Sant' Ignazio Loyola, fondatore dell' Ordine dei Gesuiti, ricorre il 31 luglio.

Sant' Emiliano, protettore dei farmacisti, lo si festeggia il 6 dicembre.

Lady Godeva é venerata in Inghilterra come una santa.

Non paventate, o giovani, se, passate la pubertà, vi troverete nel mare burrascoso della vita! San Giuseppe, sposo di Maria, si festeggia il 19 marzo; San Giuseppe d' Arimetee, patrono dei seppellitori, fu colui che ottenne de Pilato il permesso di seppellire il corpo del Redentore - Questo nome é reso celebre da personaggi che illustrarono le letteratura (es.

San Postumio fabbricatore e venditore di corde, secondo il Padre Rainaldo continuatore del Baronio.

Sant' Eufrasia, celebrata il 7 maggio; Santi Eufrasio, vescovo di Clemont, il 15 maggio. Sant' Omobono, santo cremonese, protettore dei sarti, festeggiato e invocato il 13 novembre.

San Giorgio martire, patrono degli eserciti, e dei cavalieri.

Sant' Andronico con la moglie santa Anastasia argentieri, con bottega in Antiochia. San Lorenzo in Milano, presso la quale fu dagli eretici Ariani, che egli combatteva con le sue prediche, ucciso con una coltellata al collo, e nascosto in una specie di chiavica alla metà del secolo VII. San Vulmaro, protettore dei carrettieri, è festeggiato il 20 luglio.

San Serafino, è festeggiato il 12 ottobre; Santa Serafina, il 3 settembre.

Sant' Anatolia, si festeggia il 9 luglio; Sant' Anatolio martire, il 20 novembre. San Renato, vescovo di Sorrento, è festeggiato il 6 ottobre ma anche il 12 novembre. San Settimio protettore di Jesi, festeggiato il 22 settembre. Sant' Obizio di Brescia, celebrato il 4 febbraio. La patrona è Santa Chiara, simbolo di chiaroveggenza, festeggiata il 10 febbraio. Tuttavia creò un San Pagano, di Lecco, martire, venerato il 26 dicembre.

San Gentile, martire, si festeggia il 5 settembre.

San Giacobbe patriarca, ricorre il 5 febbraio; San Giacobbe vescovo, il 23 giugno. Santi Cosma e Damiano martirizzati perché - questo l'accusa - curando gli ammalati, li convertivano alla fede.

Santa Brigida di Scozia, si commemora il 1° febbraio.

Santa Sofia, vergine martire, 30 aprile - Questa santa è molto venerata anche dalla chiesa ortodossa, che la festeggia con grande solennità il 17 settembre. Il giorno di San Michele, festeggiato il 29 settembre, segna in Lombardia la data dei cambiamenti di casa, come il giorno di San Martino nel veneto. San Panfilo, vescovo di Sulmona, festeggiato il 28 aprile. Sant' Eutichio, vescovo di Como, lo si ricorda il 5 giugno.

Dio - Nel medio evo Ariele rappresentava lo spirito dell'aria protettore dell' innocenza.

Santi Cosma e Damiano martiri, li si festeggia il 27 settembre, protettori dei medici; San Damiano vescovo, il 12 aprile; San Pier Damiano di Ravenna, il 23 febbraio.

San Vulmaro nato presso Bologna fu carrettiere e poi abate. San Proto educatore dei Santi Canze, Canziano, martiri in Aquileia sotto Diocleziano. Questo nome che era abbastanza diffuso a Venezia, specialmente nel passato, pare abbia riscontro in un senso di devozione e di deferenza verso la nobile famiglia veneziana Pisani, per i benefici da questa ricevuti. Il loro patrono è San Rocco SAN ROCCO, patrono dei pellegrini e anche invocato contro la peste.

E fu veramente una santa eroina la moglie di quel capriccioso Marchese di Saluzzo che la sottopose a dure ed aspre prove - Simbolo di fedeltà coniugale.

Giordano, che si chiamavano in greco baptistes, e quindi battezzare - Così fu chiamato San Giovanni per aver battezzato Gesù Cristo. Santa Sibilla di Bigossi, festeggiata il 19 marzo. L' onomastico si festeggia in date diverse, secondo le regioni; ma Sant' Angelo è dalla Chiesa commemorato il 5 maggio. San Partennio, martire, protettore dei custodi e maggiordomi, lo si onora il 19 maggio. San Capofosso e San Leonzio, antichi patroni di Vicenza, ricordati il 20 agosto.

Non tutti forse sanno che il vero nome del poeta burlone Lorenzo Stecchetti era Olindo Guerrini.

San Luca Evangelista a cui si attribuiscono tante immagini della Madonna e specialmente quella sul monte della Guardia presso Bologna. San Foca martire, protettore degli ortolani e giardinieri, si festeggia il 5 marzo. San Samuele, ultimo giudice degli ebrei, lo si ricorda il 20 agosto. Gemello martire, lo si festeggia il 10 dicembre; San Gemino, il 4 febbraio. San Bonfiglio, uno dei fondatori dell' Ordine dei Servi di Maria, si festeggia l'11 febbraio.

Questo nome e reso illustre da scrittori (Tomaso Grossi), da scienziati (Tomaso Edison); da principi della Chiesa (San Tomaso d' Aquino) e da principi di case regnanti (Tommaso di Savoia, Duca di Genova).

Patrono San Girolano dottore della Chiesa, si festeggia il 30 settembre. San Celestino papa, patrono di Aquila degli Abruzzi, ricorre il 19 maggio; Santa Celestina martire, la si festeggia il 6 aprile. Santa, Fede martire, si festeggia il 1° agosto; ma anche il 6 ottobre. San Leopoldo, duca d' Austria, ricordato il 15 novembre. San Candido martire, lo si festeggia il 18 marzo; Santa Candida, vedova, si festeggia il 27 gennaio. Sant' Ermagora, patrono di Udine, ricorre l'11 giugno. Nome dell' apostolo delle Indie San Francesco Saverio, che si festeggia il 3 dicembre - E' il protettore dei lunghi viaggi di mare. Elettra era la figlia di Agamennone e di Clitemnestra e sorella di Oreste - Il nome di elettricità proviene appunto da electron che in greco significa ambra, la quale come tutti sanno, quando e strofinata, acquista il potere di attirare i corpi leggeri - Temperamento elettrizzante. San Mauro, dell'Ordine Camaldolese, venerato il 15 gennaio. San Francesco d' Assisi, il Grande Santo dei poveri, nacque nel 1182.

Santa Tecla patrona di Osimo, festeggiata il 23 settembre.

Più felice dei felici colui che può far la gente felice! San Protasio, nel martirologio, é ricordato il 19 giugno; ma secondo il rito ambrosiano si festeggia il 17 giugno.

San Cassiano d' Imola, martire, protettore dei maestri di scuola, 18 agosto.

San Tàmmaro vescovo di Benevento, ricorre il 15 ottobre; San Tammaro di Capua, il 15 settembre. San Sergio papa, 9 settembre; San Sergio grande santo della chiesa ortodossa, lo si festeggia il 25 settembre. San Giobbe profeta di Idumea, eletto a proprio protettore dei tessitori di seta di Milano.

Mauritania, moro - Fu per una predilezione speciale per questo santo che Casa Savoia istituì nel 1434 l'Ordine militare di San Maurizio, fusosi, poi con quello di San Lazzaro (vedi questo nome).

Narra la leggenda che San Cristoforo, essendogli apparso Gesù Bambino, lo portò sulle spalle nel guadare un fiume.

San Generoso, si festeggia il 17 luglio; San Generoso abate, il 16 luglio.

Santa Verdiana vergine, patrona di Castel Fiorentino, festeggiata il 1° febbraio. Il significato sta nell' aggettivo stesso - San Felice papa, si festeggia il 29 luglio; San Felice martire, l'11 settembre; San Felice di Verona vescovo, il 19 luglio. San Vigilio vescovo martire, patrono di Trento, 25 giugno; Santa Vigilia, patrona di Livorno, 19 aprile.

San Robustiano martire, è venerato il 24 maggio.

Sant' Onorina vergine martire, festeggiata il 27 febbraio.

Sant' Eupilio, vescovo di Como, lo si festeggia l'11 ottobre.

San Filippo Neri, ricorre il 26 maggio; San Filippo Apostolo, il 10 maggio. Sant'Antonio Abate è il santo invocato per questa fastidiosa malattia che provoca eruzioni nella pelle (grosse vesciche) e accompagnata da dolori articolari. Sant' Aquila, protettore degli architetti, commemorata l'8 luglio.

Santa Zita domestica e patrona delle domestiche, festeggiata il 27 aprile.

Rosa di Lima vergine, entrata nel terz'Ordine di San Domenico col nome di Rosa di Santa Maria - Sua festa 30 agosto; Santa Rosa patrona di Viterbo, venerata il 4 settembre. San Policarpo, vescovo martire, festeggiato il 26 gennaio. San Franco, si festeggia il 7 maggio, onorato in Calabria; San Franco 5 giugno, onorato negli Abruzzi; Santa Franca d'Irlanda, vergine, l' 8 maggio. L'uomo biblico che insieme ad Eva formò la prima coppia procreatrice di esseri umani - Nome diffuso fra gli israeliti, sebbene la Chiesa Cristiana veneri un Sant' Adamo, abate di Fermo, festeggiato il 16 maggio. San Vittore papa, festeggiato il 28 luglio - San Vittore martire, il 30 settembre; San Vittore di Damasco patrono di Feltre, il 14 maggio. San Giuda Taddeo apostolo, cugino di Gesù Cristo, viene venerato il 28 ottobre. San Roberto, abate fondatore dell'Ordine dei Cistercensi, si festeggia il 21 marzo; San Roberto di Baviera, il 27 marzo. Questo nome regale appartenne già alla figlia di Sancio iI re del Portogallo e sposa di Enrico I re di Castiglia, la quale salì agli onori degli altari ed è venerata dalla Chiesa il 2 maggio e il 7 agosto - Fu scelto per un'altra regale (ma poi anche sfortunata) principessa, Mafalda di Savoia, terza figlia del re d'Italia. San Pietro, si festeggia il 29 giugno, ed è il santo protettore dei pescatori. Sant' Osvaldo, re di Nortumberlania, festeggiato il 5 agosto; Sant'Osvaldo vescovo, il 28 febbraio. San Petronio vescovo e patrono di Bologna, lo si celebra il 4 ottobre. San Paolo apostolo che apprese l'arte di fare tende e padiglioni. Sant' Atala, figlia di Adalberto Duca di Alsazia, si festeggia il 3 dicembre. San Francesco d' Assisi, che si festeggia il 4 ottobre, oltre che essere il Santo Patrono d'Italia, è anche protettore dei mercanti; San Francesco di Sales, il 24 gennaio; San Francesco di Paola, invocato per la fecondità delle spose, il 2 aprile, patrono dei giornalisti; San Francesco Saverio, il 3 dicembre, protettore nei viaggi di mare. Sant' Adelmo vescovo, letterato e poeta, ricorrenza il 25 maggio. Santa Matilde, imperatrice di Germania, festeggiata il 14 marzo, protettrice delle ricamatrici. Sant' Aristide Ateniese, si festeggia il 31 agosto. San Onesto martire, celebrto il 16 febbraio; Santa Onesta martire, il 18 ottobre.

Santi Filemone e Apollonio martiri, ricordati l'8 marzo.

San Riccardo, re dei Sassoni, lo si commemora il 7 febbraio; San Riccardo vescovo, il 3 aprile, protettore dei carrettieri (vedi Cenni storici alla fine). San Bassiano, vescovo di Lodi, commemorato il 19 gennaio. Sant' Eulalio, vescovo di Nevers, festeggiato il 26 agosto; Sant' Eulalia, il 16 febbraio. Di etimologia sconosciuta - San Marciano martire, protettore degli armaiuoli, venerato il 4 gennaio. San Ruffino vescovo martire, patrono di Assisi, si festeggia l'11 agosto. Era sovente maltrattata, ma ella mai si lamentò e visse sempre come una santa col santo timor di Dio.

San Lanfranco, vescovo di Pavia, festeggiato il 23 giugno.

Beato Bonavita, di Lugo in Romagna, protettore dei fabbri, si commemora il 1° marzo. Patrono San Camillo De Lellis, festeggiato il 17 luglio.

San Venceslao patrono della Boemia, festeggiato il 28 settembre.

E' diventata questa usanza del 14 febbraio la festa dei fidanzati. Santa Cecilia vergine martire in Roma sotto Alessandro Severo nel 239. San Secondo di Asti, é ricordato dalla Chiesa il 29 marzo; ma la Città di Asti di cui è patrono lo festeggia il primo martedi di maggio. San Postumio, protettore dei cordari, lo si festeggia il 15 febbraio. Cassandra figlia di Priamo, re di Troia, aveva il dono della profezia, ma nessuno le prestava fede, per cui gravi disgrazie incolsero i Troiani che non ascoltarono i suoi consigli.

Sant' Arnaldo Umberto che fu conduttore di barche.

San Romarico, scudiere alla corte di Teodoberto, poi per vent'anni abate di Remiremont, ove morì nel 1653.

Sant' Evergete vescovo martire, lo si fgesteggia il 24 ottobre.

Sant' Antonino, arcivescovo di Firenze, ricorre il 2 maggio.

San Cosmo e San Damiano due fratelli arabi di nascita, che esercitarono la professione di chirurghi.

San Pietro apostolo, come quasi tutti gli apostoli prima di dedicarsi a predicare il Verbo per il mondo erano pescatori.

San Marco di Venezia, non possiamo non ricordare un altro famoso Marco, Polo il grande navigatore Veneziano.

San Fedele di Como, si festeggia il 28 ottobre; San Fedele da Sigmaringa, il 24 aprile. II santo timor di Dio vi servirà di guida e di controllo nelle vostre azioni improntate tutte a giustizia, e a rettitudine.

San Glicero, vescovo di Milano, si festeggia il 20 settembre.

San Dalmazio vescovo, lo si festeggia il 5 dicembre. San Deodato, vescovo di Nevers, lo si festeggia il 19 giugno. Santa Chiara, professò il terz'Ordine Francescano in una grotta presso Nepi in Romagna. San Dagoberto, re martire, lo si festeggia il 23 dicembre. San Liberio papa, festeggiato il 23 settembre, e invocato contro la malattia dei calcoli. Sant'Adolfo d'Inghilterra é festeggiato il 17 giugno. San Claudio martire, protettore degli scultori, il 23 agosto. Santa Diana dominicana, ricordata il 10 giugno - Nome gentile ed armonioso - Simbolo di purezza. Santa Rosalia, patrona di Palermo, la si festeggia il 4 settembre (vedi Rosa). Sant' Adone, vescovo di Vienna, si ricorda il 16 dicembre. Sant' Olimpia vedova, festeggiata il 17 dicembre; Sant'Olimpio martire, il 15 febbraio.

Santa Giuditta, si festeggia il 6 maggio - Simbolo di forza e di coraggio.

Sant' Elisabetta, madre di San Giovanni Battista, ricordata il 5 novembre. Vedi Costanza di cui é una variante volgare - Santa Tancia vergine martire, onorata il 10 ottobre. Sant' Amadio, uno dei sette fondatori dell'Ordine dei Servi di Maria, 12 febbraio. Santa Eva, vergine martire, la si festeggia il 6 settembre. San Giovanni di Dio, nella sua giovinezza fece il libraio prima di consacrarsi a Dio nel soccorrere gli infermi. Sant' Onorio vescovo di Brescia, festeggiato il 24 aprile; Sant' Onoria vergine, l' 11 gennaio.

San Romano monaco nel Giura, lo si venera il 28 febbraio; Santa Romana, vergine martire, il 3 ottobre.

San Fortunato, il Filosofo, vescovo, lo si commemora il 18 giugno; Santa Fortunata vergine martire, il 14 ottobre. San Prudenzio che visitò la sua tomba parla del suo martirio. San Vitale che si dice invocato per le conversioni delle donne malfamate, si festeggia l'11 gennaio; San Vitale martire di Ravenna, il 28 aprile; San Vitale martire, con Santa Agricola, protettori dei domestici, si festeggiano il 5 novembre.

Sant'Omobono figlio di un mercante di Cremona in Lombardia.

San Siro, patrono di Pavia, ricorre il 9 dicembre.

San Liberale, patrono di Treviso, ricorre il 27 aprile. Infatti Giordano é il nome del fiume di Terrasanta, dove si battezzarono i fanciulli - Anche questo più che nome, é un bel cognome. Beata Bernardina da Foligno, la si festeggia il 21 settembre; San Bernardino da Siena, il 20 maggio. In greco significa protettore - Nome poco diffuso. San Foca martire, presso Antiochia, nel 303 dopo aver alloggiati e ben allevati nella propria casa i soldati che lo cercavano per ordine di Diocleziano, venne ucciso e sepolto nella fossa che si era preparata nel proprio orto. Il giorno di San Michele, festeggiato il 29 settembre. San Ciriaco vescovo di Ostia, il 23 agosto; San Ciriaco martire, il 15 luglio. Tale protezione è estesa anche a città e paesi, che hanno in un santo il loro Patrono, con la data della sua festività che diventa di precetto, quindi onorato con processioni, luminarie e spesso anche occasione (specialmente nei piccoli centri) di affiancare dei luna park e una grande fiera-mercato annuale. Sant' Aquilino, martire, patrono dei facchini di Milano. San Giorgio martire, patrono degli eserciti e dei cavalieri. Un altro Sant'Achille martire a Roma è invece festeggiato l'11 maggio (per altri il 15 dicembre e altri ancora l'8 settembre). San Dionigi martiri, si festeggia il 9 ottobre; San Dionigi, Dottori della Chiesa, 17 novembre. San Bonaventura, dottore della Chiesa, detto appunto il dottor Serafico, si festeggia il 14 luglio. San Brunone, fondatore dell' Ordine dei Certosini, ricorre il 6 ottobre; San Bruno, vescovo di Segni, si commemora il 18 luglio. Santi Nereo e Achille martiri, lo si festeggia il 12 maggio; Santa Nerea vergine, il 25 dicembre. San Floriano, festeggiato il 4 maggio; Santa Floriana, il 9 luglio.

San Ranieri, patrono di Pisa, si festeggia il 17 giugno; San Ranieri, vescovo d'Aquila, il 30 dicembre.

Rinomato il santuario di San Remedio in Valtellina, a metri 1800 d' altezza. San Frediano, vescovo e patrono di Lucca, festeggiato il 18 marzo. Sant'Ivo, avvocato molto caritatevole, nato presso Treguier, studiò all'Università di Parigi e a quella di Orleans. San Gilberto, fondatore dell' Ordine dei Gilbertini, lo si festeggia il 4 febbraio. San Gherardo, vescovo di Casnad (Ungheria), ricorre il 24 settembre; San Gherardo, patrono di Velletri, si festeggia il 7 dicembre. Santa Macrina la vecchia, ricordata il 14 gennaio.

Una Santa Anita Cantieri la si festeggia il 24 agosto.

Santa Scolastica, la sorella di San Benedetto, fondatrice delle Benedettine; festa il 10 febbraio.

San Stefano protomartire, patrono di Biella, Prato e Rovigo, lo si venera il 26 dicembre; Santa, Stefania, il 18 settembre. San Sebastiano, uno dei santi più popolari, capitano romano, che venne ucciso per la fede colpendolo con numerosi colpi di frecce; si festeggia il 20 gennaio.

San Partemio, capo degli eunuchi, e custode dell'appartamento della moglie di Decio, per cui ordine fu martirizzato in Roma verso il 344).

San Giuliano, protettore dei viandanti, si festeggia il 12 febbraio; San Giuliano, patrono di Macerata, il 31 agosto; Santa Giuliana, patrona dei formaggiai, il 16 gennaio.

Sant' Arnoldo martire, commemorato il 28 gennaio. Donna Prassede é la popolare figura dei « Promessi Sposi » di Alessandro Manzoni. E' impossibile, dato lo spazio, elencare tutti gli altri santi, più di duecento, che portarono questo nome, come non é possibile accennare ai vari personaggi storici che lo illustrarono, (ventitre pontefici e una cinquantina fra principi, re ed imperatori). Sant'Eligio molto ammirato per i lavori fatti alla corte di Clotario II e Dagoberto l; poi divenne vescovo di Noyon nel 639. I due valichi alpini che mettono in comunicazione l' Italia con la Francia prendono nome da San Bernardo di Mentone, 15 giugno, che vi ha fondato i due ospizi - E l' altra istituzione pietosa, che si chiama appunto il Monte di Pietà fu fondata da San Bernardino da Feltre, ricordato il 28 settembre. San Tiburzio martire, sposo di Santa Cecilia, venerato l'11 agosto.

Sant' Amato di Saludecio, si festeggia l'8 maggio.

Sant' Emidio, vescovo di Ascoli Piceno, festeggiato il 5 agosto. Sant Adelina, vedova, si fece monaca e fondò un monastero - Si festeggia il 28 agosto. Gesù e di Maria, e perciò é protettore anche della buona morte. San Guglielmo fondatore della congregazione di Montevergine, ricorre il 25 giugno - San Guglielmo di Norwich, protettore dei conciapelli, il 25 marzo. Sant' Achille, vescovo di Larissa (Tessaglia), è festeggiato il 15 maggio. San Silvestro abate, fondatore della Congregazione Benedettina dei Silvestrini, si festeggia il 31 dicembre; Beato Silvestro, protettore dei cuochi, 9 giugno (vedi Cenni storici, alla fine). San Pio I papa, si festeggia l'11 luglio; San Pio V di Bosco Marengo, il 5 maggio. San Teofilo, festeggiato il 28 febbraio; altro San Teofilo, il 27 aprile. Santa Iolanda, vedova del Duca di Polonia e figlia di Bela IV re di Ungheria, è festeggiata il 1° novembre. Sant' Ugolino martire, lo si ricorda il 13 Ottobre. San Cassiano d'Imola in Romagna, martirizzato dai suoi scolari con gli stili di ferro che allora si usavano come penne per imprimere i caratteri nella cera.

San Severo di Cesena, festeggiato il 6 luglio; San Severo, protettore dei conciatori in lana, venerato il 1° febbraio.

San Flaviano, ricordato il 22 dicembre; San Flavio, vescovo di Brescia, il 24 marzo; Santa Flavia vergine martire, il 7 maggio. San Gilda fonditore di campane, scozzese, figlio di Canus dei re Brettoni.

San Giustiniano, si festeggia il 23 agosto - Quanto al simbolo vedi Giusto.

Sant' Eustorgio, vescovo di Milano, lo si festeggia il 6 giugno. Sant' Onesimo vescovo, festeggito il 13 maggio; Santa Onesima martire, il 16 febbraio. San Quirico e San Giulitta, patroni di Lonigo, festeggiato il 16 giugno. I popoli e i singoli uomini sono tanto migliori quanto più allegri, e meritano il cielo se sanno goderselo. San Terenzio vescovo di Luni, festeggiato il 15 luglio; San Terenzio martire patrono di Pesaro, il 24 settembre. San Giosué patriarca, grande condottiero del popolo Ebreo, ricordato dalla Chiesa il 1° settembre. San Procolo, protettore dei muratori, lo si venera il 1° giugno. Un altro Sant’Eustachio, martire, viene spesso rappresentato con un cervo che tiene una croce tra le corna, arnesi da caccia e vari cani.

Sant' Abramo, vescovo di Persia, protettore degli albergatori, osti, bettolieri, si fetseggia il 9 ottobre.

Chi porta questo nome festeggia il suo onomastico il giorno di Pentecoste, in cui lo Spirito Santo discese sugli Apostoli - E' una festa mobile, ricorrendo il cinquantesimo giorno dopo Pasqua.

Questo nome va unito di solito a quello di Pietro in onore di San Pietro martire che si festeggia il 29 aprile.

Ma poiché la stessa, nei convertirsi al Cristianesimo si fece battezzare con il nome di Elena, la Chiesa Cattolica festeggia il nome il 18 agosto, giorno di Sant'Elena.

Santo Emanuele martire, celebrata il 26 marzo - Simbolo di pura gloria. San Riccardo prima di studiare e di essere vescovo di Cicester in Inghilterra verso il 1203, fu carrettiere. San Valente vescovo di Verona, festeggiato il 26 luglio.

Sant' Andrea Avellino, il 10 novembre; Sant' Andrea Corsini di Fiesole, il 14 gennaio.

San Valentino vescovo di Genova, 2 maggio; San Valentino vescovo e patrono di Terni, 14 febbraio; San Valentino, vescovo di Verona, 26 luglio; San Valentino martire, pure 14 febbraio - In questo giorno in Inghilterra é molto in uso lo scambio di doni augurali detti appunto valentines fra giovanotti e signorine che si giurano l'eterna promessa di amore. Sant'Adalberto, vescovo di Praga, si festeggia il 23 aprile.

San Rocco Protettore

August 3rd, 2008

Santa Teresa d'Avila, riformatrice dell'Ordine Carmelitano, invocata contro le malattie cardiache. Uguzo fosse in venerazione non solo per la santità di sua vita, ma ancora per il martirio. San Patrizio, vescovo d'Irlanda che riuscì in gran parte ad evangelizzare e protettore dei minatori.

San Paolo Apostolo, che si invoca contro i morsi di serpenti ed insetti velenosi.

San Valentino, il prete romano decapitato e protettore dei fidanzati, invocato per guarire dall'epilessia e contro i dolori di pancia.

San Giorgio Martire, patrono d'Inghilterra, Lituania, Portogallo, Svezia, Mosca e protettore dei cavallerizzi e degli scout.

San Rocco, secondo la tradizione il santo venne salvato da un cane, dopo che si rifugiò in una grotta per aver contratto la peste. San Camillo di Lellis patrono degli ospedali, degli infermieri e degli infermi, viene invocato dai chi è in procinto di sottoporsi ad un intervento chirurgico. Santo Stefano, il primo martire della storia cristiana , avendo accusato i suoi giudici dell'uccisione di Gesù morì lapidato. San Sergio martire in Siria, costretto a camminare con dei chiodi conficcati nei piedi per essersi rifiutato di negare la sua fede, è il protettore dei soldati. Santa Zaira, martirizzata in Spagna. Sant'Elena, donna estremamente religiosa, madre dell'imperatore Costantino, scopritrice della vera croce di Gesù Cristo e protettrice di bottai, fabbri ferrai, tornitori, imperatrici. Santa Laura di Cordova che morì gettata nell'acqua bollente per essersi rifiutata di negare la sua fede. San Fabio, martire del III secolo. San Tommaso, anche detto Dottor Angelicus, uno dei filosofi cristiani più noto, noto per essere un intellettuale, è il protettore dei filosofi, dei librai, degli scolari, e dei teologi. Alpi di Cavargna viveva in tempi antichissimi, un uomo di santa vita, la cui carità e beneficenza verso i poveri rimase in buona memoria anche presso le tarde generazioni.

Alberto da Giussano, che sconfisse Federico il Barbarossa; Alberto Magno, il celebre filosofo e teologo domenicano che il Beato Papa Pio IX, nel 1941, dichiarò Patrono dei cultori delle scienze naturali.

San Simone, che secondo la tradizione sarebbe morto a 109 anni, dopo il martirio subito durante l'impero traiano.

Ebbe il suo momento di gloria con il Santo Francesco d'Assisi il cui vero nome era, in realtà Giovanni, ma fu soprannominato Francesco perché, appunto, di madre francese. San Narciso di Gerusalemme, che visse oltre i cento anni e che si ricorda, secondo la tradizione, aver operato il miracolo dell'acqua trasformata in olio per le lampade della sua chiesa.

Santa Zita Vergine, che per ben 50 anni fece la domestica sopportando spesso le vessazioni dei padroni, è protettrice delle domestiche.

Sant'Umberto di Maroilles, Abate che fece ben due pellegrinaggi a Roma, sforzo da non sottovalutare soprattutto per quell'epoca.

Santa Flora martire di Cordova, uccisa perchè non volle rinnegare la sua fede.

Sant'Enrico, soprannominato il buono che nel 1014 fu nominato imperatore del Sacro Romano Impero.

Sant'Irene martire, decapitata perché non volle rinnegare la sua fede. Un razionalista potrebbe essere tentato di spiegare il tratto della leggenda, che narra il martirio sanguinoso, dal tingersi in rosso dellÂ’acqua; e per tal modo si verrebbe a mettere in dubbio il martirio stesso, che pure appartiene alla tradizione scritta ed iconografica di SantÂ’Uguzo. San Diego, uno dei più popolari santi in Spagna, che visse sempre in penitenza e preghiera. Il nome è di origine greca e significa vincitore del popolo, dalla sua contrazione in Klaus ne deriva il nome di Babbo Natale, appunto Santa Klaus. Santa Olga di Kiev, vedova del principe di Moscovia, e divenuta cristiana nel 945. San Marco evangelista patrono della città di Venezia e protettore degli allevatori, interpreti, notai, ottici, segretari e vetrai, lo si invoca contro le insufficienze renali. Germana Cousin, anche detta la santa dell'umiltà, visto il sentimento con il quale la pastorella sopportò tutti i dispiaceri ed i dolori che ebbe sin da giovane, operando diversi miracoli. San Niicola di Bari, nato in Asia Minore, è il protettore dei bambini, ragazzi e ragazze, scolari, farmacisti, mercanti, naviganti, pescatori e profumieri. Si può festeggiare il 1° novembre in onore di Santa Tamara che subì violenza dal fratello Assalonne, il terzo tra i figli di Davide. San Daniele, martire francescano che morì decapitato a Ceuta per aver rifiutato di abiurare la fede cristiana. Santa Filomena venerata a Sanseverino Marche. Padri Bollandisti (società che prese nome da Jean Bolland che per primo iniziò la pubblicazione degli “Acta Sanctorum”) ne parlano più diffusamente e levano di peso le notizie al Ferrari (Sanctorum Italiae Catalogus) ed a vetusta carta della Biblioteca Ambrosiana.

Sant'Ugo vescovo di Grenoble a soli 27 anni, invocato contro il pericolo di congestione.

San Roberto vescovo e dottore della Chiesa, protettore dei catechisti, dei maestri e degli insegnanti. Santo morì di morte violenta; ovvero altri uomini trovarono la morte in quelle alture a causa di conflitti di confine o di proprietà, e tal genere di morte fu poi introdotta nella leggenda del Santo. Raffaele, protettore degli emigranti, farmacisti, medici, oculisti, e soprattutto di chi si trasferisce per la prima volta dalla propria abitazione.

San Luigi Gonzaga, protettore della gioventù cattolica, che morì a Roma, dove assisteva gli appestati.

San Zenobio, sacerdote e medico, morì martire mentre gli scarnificavano i fianchi.

San Orlando de' Medici eremita, che per lungo tempo in completo silenzio, mangiando solo quel che il bosco gli offriva.

Santa Veronica protettrice dei commercianti di stoffe e di biancheria. San Luca evangelista protettore dei fotografi, medici, pittori, restauratori di affreschi, lo si invoca contro l'impotenza. Barbara, decapitata nel IV secolo per mano del padre che la tradizione vuole incenerito da un fulmine subito dopo aver compiuto il fatto, ecco perché la Santa viene invocata contro i fulmini, la morte improvvisa ed è ritenuta protettrice degli artificeri, artiglieri, minatori e carpentieri. Santo delle offerte dei prodotti del luogo, principalmente di formaggio.

San Maurizio, soldato della legione Tebana che essendosi rifiutato di perseguitare i cristiani, fu martirizzato.

Vi ha grande concorso di divoti ai 12 luglio, ai 16 agosto e tutto il mese, massime nel dì di San Rocco.

Brautius, il Bulzius; i dipinti della Cappella di San Lucio, al passo omonimo, e quelli di Puria ce lo presentano con una ferita inferta nel petto al lato destro.

Santo Protettore Studente

August 3rd, 2008

Ignazio, i nostri padri t’invocarono come loro speciale protettore, e a te ricorsero in tutti i loro bisogni. Spirito Santo scende sotto forma di fiamma sulla Vergine e sugli Apostoli, trasformando questi in ardenti propagatori del Vangelo di Gesù. Francia a prendersi una confidenza in tutto simile con San Martino, se non si ammette che, essendo San Martino un santo molto popolare e bonario, il popolo poté credersi licenziato a ricorrere al suo patrocinio anche in casi nei quali l’ajuto dei santi non pare troppo a proposito. Morì l'anno dopo, e a San Bonaventura al Palatino occorsero i soldati, per tenere indietro la folla che voleva vedere il Santo e portar via le sue reliquie. San Maturino, non poteva mancare, e non mancò, un protettore agli innamorati, e questo fu San Valentino. Paternostro di San Giuliano l’Ospitaliere, e con la devozione grandissima che si ebbe, durante tutto il medio evo, a questo santo famoso. San Giuliano fu popolare in Italia, in Francia fu assai più, e v’ebbe più offici, giacché, non soltanto protettore dei viandanti, e procacciatore di buono albergo, ma vi fu anche patrono delle corporazioni dei menestrelli e dei poveri, e invocato da coloro che languivano in ischiavitù o in prigionia. Giovanni abbia, di suo capo, allargata a quel modo, oltre ai termini consueti e men disdicevoli, l’azione benefica del santo protettore, tratto a ciò da certo suo spirito di empietà, e dal desiderio di farlo conoscere altrui? Boccaccio avrebbe potuto volere secondando certe tendenze del suo spirito; si tratta di sapere che cosa egli fece veramente.

Si­gnore nostro Gesù Cristo, Figlio tuo diletto, nel qua­le ti sei compiaciuto, insieme con lo Spirito Santo Pa­raclito, di tutto ti renda grazie come a te e ad essi piace, egli, che sempre ti ha soddisfatto in tutto, per il quale tanto hai fatto per noi.

Santo, ti preghiamo per tutti noi poveri peccatori, per tutti gli ammalati, gli oppressi, i disoccupati e i tribolati d’ogni genere, che a te ricorrono per essere illuminati nelle loro necessità. Paolo e i santi patriarchi, profeti, innocenti, apostoli, evange­listi, discepoli, martiri, confessori, vergini, i beati Elia ed Enoch e tutti i santi che furono, sono e saranno, affinché, come a te piace, per tutto ciò che ci hai da­to, rendano grazie a te, sommo Dio vero, eterno e vi­vo, con il tuo Figlio carissimo, il Signore nostro Gesù Cristo e lo Spirito Santo Paraclito nei secoli dei seco­li.

Ignazio, nostro protettore, accogli la nostra umile preghiera ed esaudiscici.

Con la grazia del Santo Battesimo voglio metterlo subito sotto la tua protezione nella Santa Chiesa. Nel 1500, Lutero entra, a diciotto anni, all'Università di Erfurt, come studente di giurisprudenza. E il giovane monaco si adattò ai più umili servizi, prese in spalla il sacco, andò alla questua nella città stessa che lo aveva visto studente.

Se quanto nella nostra novella è men conforme a devozione appartenesse insiem col resto, e al par del resto, alla credenza superstiziosa messa in azione e derisa? Boccaccio non avesse avuto bisogno d’inventar nulla, né aggiungere nulla; se nulla avesse narrato che una fede guasta e travolta non potesse, direi normalmente, ripromettersi dal favore di San Giuliano? Rinaldo, il quale non si stupisce punto di quanto da ultimo gl’interviene, né dà in modo alcuno a conoscere che nel beneficio ricevuto gli paja esserci qualche eccesso, o sconvenevolezza; ma ogni cosa egualmente riferisce alla grazia del santo, il buon albergo, i denari e la donna.

O nostro caro protettore ottienici questa grazia! Ignazio, a chi dobbiamo ricorrere in questa dolorosa circostanza se non a te che sei il nostro celeste patrono? I voti innumerevoli, per grazia ricevuta, appesi nel tuo santuario, ci dicono quanto sei stato generoso verso tutti coloro che ricorrono al tuo potente patrocinio. Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, com’era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Dio, che in questo mirabile Sacramento ci hai lasciato la memoria della tua passione, concedi a noi di adorare il santo mistero del tuo Corpo e del tuo Sangue così da sentire sempre in noi il frutto della tua redenzione. Ignazio, che pieno di felicità nel santo paradiso, dove godi la beata visione di Dio insieme a Maria, agli angeli e ai santi, ti sei degnato di volgere lo sguardo sopra di noi afflitti da tante pene, concedendoci la grazia di cui avevamo tanto bisogno, con profonda riconoscenza, noi ti ringraziamo per un così grande dono. Elkan che preferisce le brasiliane, e le riserve dell'Albino Leffe per scarsa popolarità, quali nomi dovrebbero dar scandalo per esser passati tra le coperte della Del Santo? Lapponia e degli Eschimesi, per quanto mi riconosca maggiormente nello spirito caliente di Rio de Janeiro e della samba, un tentativo lo faccio, anche se, preciso subito che la mia fortuna è inversamente proporzionale al mio stacco di coscia. Onde io vi prego, in nome di Cristo e del comun nostro Padre Santo Agostino, di rimandarmelo a Dresda o a Wittenberg, oppure inducetelo a venire spontaneamente.

Giovanni Lami l’aveva chiamata alla francese una «figlia di gioia», ancor prima che la fanciulla apparisse nell’adunanza dei Lincei, quando si era rallegrato per le «galanti occupazioni» di Planco, impegnato (chissà da chi) a far da protettore alla fanciulla.

Protettore Warrior

July 30th, 2008

Creature - Elf Warrior Trample Play Talara's only if you played another green spell this turn.

Skan, il Cielo, protettore della potenza creatrice, giudice degli uomini e degli stessi dèi, una cui figlia era Anog Itè; Wi, il Sole, protettore del coraggio, della generosità e della lealtà; Maka, la Terra, protettrice della vita, e Inyan, la pietra, protettrice dell'autorità e del genio artistico.

Protettore dei Super Novice, che contrattacca il male con il suo potere sacro.

Warrior Kings si inserisce in questo "pista", ma lo fa in modo molto personale. Myth, Male Fantasy,and Simulacra in Mad Max and The Road Warrior, "Journal of Popular Film & Television", vol. Spidi ad abbinare un protettore dorsale Back Warrior con il chest protector. Ramadan, un ebreo che mangiava solo cibo Kosher e una eco warrior sudafricana. Sacro Protettore e a perpetrare la vendetta in nome del defunto padre. Maghi e Contadini Orbene, come avete avuto modo di intuire dalla mia drammatica prosopopea, Warrior Kings, come ogni gioco di stampo fantasy degno di questo nome, possiede un'ambientazione e un background di notevole spessore e lo stesso mondo di Orbis è stato sescritto con ammirevole dovizia di particolari, attribuendo un nome ad ogni fiume, montagna o pianura di questo continente immaginario così simile alla nostra Europa. Kit spalle e gomiti ed avambracci Biomechanic, Back Warrior Z117 (livello di certificazione 2) con doppia fascia di chiusura.

RTS, ma in Warrior Kings questo fattore è stato ulteriormente accentuato e andrà a ricorire un ruolo strategicamente molto rilevante, dal momento che Artos andrà controllato per tutta la durata del gioco e col tempo diventerà sempre più forte e potente, guadagnando poteri e abilità differenti a seconda del percorso seguito.

Lyra, che usa la sua astuzia per evitare i nemici, oppure scagliati contro di loro con il suo possente amico e protettore Iorek, un gigantesco orso polare corazzato, in grado di superare qualsiasi ostacolo con la sua forza bruta.

Nettle Sentinel Creature - Elf Warrior Nettle Sentinel doesn't untap during its controller's untap step.

I contadini poi, dopo aver coltivato il grano, dovranno trasportarlo al nostro quartier generale e per farlo sarà necessario intraprendere una vera e propria rotta, avvalendosi di un carretto che andrà protetto dagli attacchi del nemico! Re Contrariamente al resto degli RTS con cui abbiamo avuto a che fare negli ultimi anni, in Warrior Kings non esiste una vera e propria selezione della fazione di appartenenza Abbiamo sì tre possibili schieramenti, gli Imperiali, i Pagani e i Rinascimentali, ma sarà a seconda delle scelte che faremo durante il gioco che la nostra armata tenderà ad evolversi seguendo uno di questi modelli generali, in base al nostro peculiare stile di gioco. They stood beside the Piper Warrior III in broad daylight, waiting for Cass to hand over the locked aluminium suitcase. In realtà non e molto diverso da Ken Livingstone, l’eco warrior dal sorriso perenne che fermerebbe petroliere col Greenpeace se non fosse impegnato a fare il sindaco di Londra. Protettore dei Super Novice, che riscalda chi lo indossa. Warrior Kings ; dotato di un dettaglio grafico fuori dal comune e da una caratterizzazione delle unità molto particolareggiata, il gioco, da poche ore disponibili nei negozi di tutta Italia, eredità l'impostazione di base dallo splendido Shogun e la perfeziona. Il protettore è caratterizzato da una elevata resistenza all'abrasione. In piedi accanto al Piper Warrior III, aspettavano che la donna consegnasse la valigetta d'alluminio chiusa a chiave. Protettori Biomechanic e protettore dorsale Warrior di serie. In una inquadratura, Max viene mostrato mentre trasporta sulle spalle un bimbo esausto, il cui orsacchiotto è appeso a un crocifisso di legnetti sulla sua testa, cosa che denota il "mutamento interiore" in senso umanitario di Max, e lo situa simbolicamente nella posizione dell’eroe-protettore pellegrino (memore di San Cristoforo che porta il bambino come simbolo di rinascita e di rinnovata speranza di civiltà nel mondo). Per favorire il comfort un innovativo sistema di canalizzazioni, situato nella zona interna del protettore, favorisce la circolazione dell'aria, assicurando ottime condizioni di comfort termico.

Santo Protettore Dei Ciabattini

July 24th, 2008

A un certo punto della cerimonia due accoliti scesero dal coro con due bacini d'argento colmi di rose, e cominciarono a spargere i fiori su le teste dei prostrati, mentre l'organo sonava un inno giocondo. Il fruscìo dei rami, il canto delle cicale, il lampeggìo delle acque, tutte le apparenze la turbavano, le si confondevano nello spirito col disordine della demenza. Un gran susurro correva per la platea, per le tribune, crescendo, mentre si udivano dietro il sipario i colpi di martello dei macchinisti. Il sole declinava dal cielo puro, simile a un cerchio roseo di fiamma, che più s'ingrandiva e più s'accendeva nel raggiungere le cime dei colli. Orsola, stando in mezzo ai vapori dell'acqua bollente e alle esalazioni dei cibi vegetali, spesso aveva sentito giungersi sul capo dalla piccola finestra alta i ritornelli d'una canzone libertina e certi larghi schiamazzi di risa che s'inseguivano. Vieni dunque, vieni, dolce consolatore delle anime desolate, rifugio nei pericoli, protettore nella sventura. Egli frenava il respiro per tema di destare la dormiente, e un'angoscia enorme l'opprimeva per il battito dei cuore e dei polsi e delle tempie, che pareva empire tutta la stanza. Dio, casalingo e caritatevole; era capo d'una congrega di possidenti religiosi; leggeva le opere dei teologi, e sapeva sonare sul gravicembalo alcune semplici arie di antichi maestri napolitani. Roto; e Luca sbarcando aveva la camicia tutta odorosa dei frutti meridionali.

Vieni, stella dei naviganti, speranza dei poveri, salute di chi è per morire! Le navate si schiacciavano su i pilastri; in una vetrata la testa di San Luca evangelista raggiava percossa dal sole e il gran manto metteva nell'aria una zona di crepuscolo verde.

La speranza estrema non era discesa su la peccatrice improvvisamente, quasi per influsso divino, fra i segnali accesi nell'aria? Orsola dunque, tutta calda di fede e di giubilo, andava su la polvere della via nuova, non curando la fatica dei passi.

Gli splendori varii delle vetrine, delle botteghe aperte, dei caffè le davano agli occhi un senso acuto di dolore. Subitamente dalle canne armoniche il fremito della passione si propagò in tutte le cose; tutte le fronti s'inclinarono; i turiboli diedero fumi di belgiuino; le fiammelle dei ceri palpitarono tra corone di fiori.

Ella rimase là, in contemplazione dei candelabri, dell'ostensorio, di tutte le cose che erano su l'altare, con la testa vacua, poiché dalla mattina non aveva più mangiato.

Filistei e dei Siriaci si confusero con le battaglie dei Saraceni, Oloferne si confuse con Rizieri, il re Saul col re Mambrino, Eleazaro con Balante, Noemi con Galeana. Orsola era tenuta da una eccitazione amara, da una specie di febbre che a volte le dava il battito dei denti e le vampe alla faccia e i brividi alla radice dei capelli, alla nuca. Donna Fermina Memma in una roba rosata stava sul balcone, tra i vasi dei garofani; e un gruppo di ufficiali passava sotto a lei ridendo e facendo un tintinnìo di sciabole sul lastrico.

Nelle tabelle quadrate l'alfabeto cubitale e i gruppi dei dittonghi e delle sillabe stavano muti dominatori del luogo.

Il sorriso, ogni movimento dei muscoli pareva far tremolare tutte le linee della nudità nello specchio come quelle di una imagine dentro le acque. Alcuni ciabattini attendevano all'opera loro, lì accanto mangiando fichi. Portanova; il fiore cristallino dei ghiaccioli scintillava d'iridi all'altezza della stanza. Anna rimase in solitudine; e per lungo tempo ancóra visse nella casa dei parenti ed ivi appassì, adempiendo umili uffici, e sopportando con molta pazienza cristiana le vessazioni. Sopra di loro, fra i tetti, il cielo pareva una cupola luminosa; e ad intervalli i voli dei colombi domestici, bianchi come il Paraclito, traversavano la quiete celestiale. Si misero a conversare placidamente; e, poiché Anna tentava di accarezzare i fanciulli, ciascuna si compiaceva della propria fecondità, e con una ridente onestà di parola ragionava dei parti. Disse che in vicinanza dei Cappuccini certe femmine avevano legato i figliuoli lattanti su la cima di un grande albero per salvarli dall'acqua e che i vortici avevano sradicato l'albero trascinandosi le cinque creature.

Come il Santo rientra nella chiesa, il bue s'inginocchia sul limitare; poi si rialza lentamente, e segue il Santo tra il plauso del popolo.

Le pareva ora che la cucina assumesse una sorta di solennità sacra per la presenza dei frati.

La cascina dov'egli abitava, nei dintorni dei Cappuccini, fuori di Porta Giulia, fu invasa dalle acque. Poi si distese dentro uno dei bacini asciutti, come in una culla, tenendo i piedi fuori dell'orlo, e scotendoli irrequietamente.

Con licenza di Donna Cristina, un lunedì Zacchiele condusse Anna alla fattoria dei colli, dov'era il frantoio.

La madre nella chiesa volle sollevarla su le braccia per farle baciare il Santo protettore. Così ella era bella; e nulla in lei era più voluttuoso che il ritmo del seno e la visibile forma dei ginocchi sotto la gonna leggiera. Storia sacra, preso da una singolare ambizione, Zacchiele cominciò a leggerle le imprese dei Reali di Francia da Costantino imperatore sino ad Orlando conte d'Anglante. Ed ella vide Adamo ed Eva tra le lepri ed i cervi, Noè seminudo inginocchiato innanzi a un altare, i tre angeli di Abramo, Mosè salvato dalle acque; vide con gioia finalmente un Faraone nel conspetto della verga di Mosè cangiata in serpe, e la regina di Saba, la festa dei Tabernacoli, il martirio dei Maccabei.

Fu aperto il cancello esterno; e il romore dei cardini risonò nitidamente nel silenzio, si ripercosse in tutti i cuori.

Mentre l'antenna oscillava nell'aria, il popolo stava intento al congiungimento dei due morti, quasi ammutolito. Anna terminò, ella le offerse l'ospitalità per la notte; le prese il canestro dei panni e lo ripose; promise di aver cura della testuggine; poi fece alcune querele compassionevoli su la infermità del vecchio e su la miseria della casa, non senza lacrime.

Tilde che le donne proteggevano, non le rampogne di Sertorio e Carnioli, non le canzonette dei popolani, non il monologo del malinconico Egidio, non le allegrezze delle dame e dei cavalieri ebbero virtù di distrarre il pubblico dalla voluttà antecedente.

Nella scuola, in mezzo al coro eguale dei discepoli, in mezzo a quello stillicidio continuo di sillabe, uno spirito di ribellione le abbagliava la vista all'improvviso, ed ella avrebbe voluto balzare tra i fanciulli, sconvolgere con le mani tutte quelle capigliature, rovesciare la lavagna, le tabelle, le panche, rompere in grida, spezzare qualche cosa, stordirsi.

Gesù trionfante risalì alla gloria dei cieli, gli aromi pasquali non più confortarono l'amore della vergine Orsola.

Luca, nel calore del vino e del cibo, preso da quella sua naturale avidità di narrazioni mirabili, cominciava a parlare dei litorali lontani.

Signore stava ora immobile, respirando, con gli occhi chiusi dinanzi alla luce, con le ginocchia sollevate e le mani strette fra le cosce, nell'atteggiamento abituale dei tifosi. Era la metà di giugno; e i profumi degli aranci e dei limoni fioriti si mescolavano all'odor delle rose, nell'aria tranquilla. Per le vie i fasci delle palme mettevano un mobile luccicore argenteo; da ogni gruppo di villici sorgeva una selva di ramoscelli; e la candida clemenza della benedizione cristiana si diffondeva per tutta l'aria da quelle selve, come se si appressasse il Galileo, il re povero e dolce sedente su l'asina fra la turba dei discepoli, in contro agli osanna del popolo redento. Tutti i romori della vita d'una suburra infima salivano, in certe ore, a quella altezza e facevano tremare d'orrore le povere spose di Gesù chine in umiltà su i tegami d'argilla pieni dell'eremitica innocenza dei legumi e delle verdure. Fara, alle prime case, una moltitudine d'uomini agitata e ondeggiante, come un rigurgito di flutti, che dava indizio di un'altra maggior moltitudine non visibile, nascosta dalla linea dei tetti e dalle querci di San Pio. Mazzagrogna stava in piedi, dinanzi a uno dei balconi, guardando di fuori, intento. Erano certi vespri chiari e rigidi, sotto cui tutto il paese di Pescara si popolava di marinari e si empiva dei suoni delle zampogne. Ma una tosse aspra scoppiava a tratti nel petto dell'inferma, facendo sussultare le vertebre; una distruzione dolorosa della pelle e dei tessuti molli si compiva ai gomiti, alle ginocchia, all'estremità della schiena, di giorno in giorno. E un bifolco dei Cappuccini venne alla casa Basile per annunziare che Don Zacchiele se n'era andato a marina. Si udivano spesso nella notte i rulli dei tamburi, gli allarmi delle sentinelle, i colpi della moschetteria. Qualcuno dei giovini fra i testimoni, esilarato dalla faccia amorosamente compunta di Don Zacchiele, sospingeva con urti di gomiti i compagni. San Domenico che protegge dal morso dei serpenti gli uomini, e le semenze dai bruchi; poi d'altri patroni. Cana, i prodigi del Redentore in Cafarnao, il morto di Naim, la moltiplicazione dei pani e dei pesci, la liberazione della figliuola della Cananea, i dieci lebbrosi, il cieco nato, la risurrezione di Lazzaro, tutte quelle narrazioni miracolose rapirono l'animo della donna. Mai le loro mani cercarono la dolcezza delle chiome infantili, il tepore di quel biondo angelico; mai le loro labbra cercarono la fronte dei discepoli, in una effusione di tenerezza improvvisa. La casa dei parenti era sotto la strada Orientale in vicinanza del Molo. Da tutte le finestre però, da tutti gli spiragli si riversavano le piante dei garofani non più contenute nei vasi; e i grandi fiori rosei e rossi penzolavano al sole aperti magnificamente. Lo scudo della testuggine crebbe in latitudine e divenne più opaco; la pianta del tabacco annualmente sorse, fiorì e cadde; le sagge rondini in ogni autunno partirono per la terra dei Faraoni. Alcuni lacrimavano, altri invocavano un santo, altri pensavano al tradimento. Allora Anna, tratto in disparte l'uomo, gli chiese se non per caso egli avesse veduto al paese dei portogalli Luca Minella, il padre. Francesca volle dormire, com'è costume dei fedeli, sul pavimento della basilica, aspettando l'ostensione mattutina del Santo. L'irritazione della continenza, la sovrabbondanza insolita de' succhi, quel distendersi continuo dei nervi sotto gli stimoli la tenevano in una specie di stordimento simile al primo stadio dell'ebrezza.

Mushushu Drago Protettore Babilonia

July 23rd, 2008

Il drago si pose davanti alla donna che stava per partorire per divorare il bambino appena nato. Uberto Visconte il Drago, che co’ suoi fiati apportava a’ Cittadini malefici danni, mentre distoltosi da profonda tana givasene per questi vicini contorni, à procacciarsi il vitto, havendo voi à sapere, che in quelle antiche età rendevasi tal sito disabitato, e selvaggio, innalzandosi assai discoste le Cittadine Mura, quindi havevano famigliari i Covaccioli le Fiere. Babilonia in questa mutata visione del coccodrillo-drago è difficile dirlo, ma si può sempre supporre che un'animale considerato sacro dagli schiavisti non fosse ben visto dagli schiavi. Babilonesi adoravano, quale protettore dell'antica Babilonia, un animale chiamato Mushushu, il quale richiamava un drago nei tratti della parte anteriore. Babilonesi adoravano, quale protettore dell’antica Babilonia, un animale chiamato Mushushu, il quale richiamava un drago nei tratti della parte anteriore. Il drago combatteva insieme con i suoi angeli, ma non prevalsero e non ci fu più posto per essi in cielo. L'antica Bretagna celtica era perseguitata da un drago spaventoso, che faceva sentire il suo suono nella notte di Beltame, l'eroe Lludd  lo affrontò ed uccise. Tuttavia, il museo di Londra pensò che si trattasse di uno stratagemma per mettere in berlina il Regno Unito di fronte alla comunità scientifica mondiale e stabilì che quel piccolo di drago non era altro che un pupazzetto. Uberto Visconte il Drago, che coÂ’ suoi fiati apportava aÂ’ Cittadini malefici danni, mentre distoltosi da profonda tana givasene per questi vicini contorni, à procacciarsi il vitto, havendo voi à sapere, che in quelle antiche età rendevasi tal sito disabitato, e selvaggio, innalzandosi assai discoste le Cittadine Mura, quindi havevano famigliari i Covaccioli le Fiere. Uberto contro il mortifero Drago armato non tanto di ferro, quanto di fortezza d’animo, di destrezza, & d’ingegno, et al fine felicemente l’ucise, et liberò la sua patria con gloria eterna di lui. Fu Uberto Visconti, secondo la cronaca, ad uccidere il drago milanese.

Città, essendo in tutte l’altre parte sanissima; fu scoperto un gran Dragone, che usciva à certe hore dalle cave, & col pestifero, & mortifero fiato suo ammorbava l’aria; alqual non trovandosi remedio speditivo, come in tal instante caso faceva bisogno, Uberto uno de’ primi nobili della Città di casa d’Angiera, allhora Luogotenente del detto Conte d’Italia, mosso dal suo naturale valore, & dalla Pietà della patria, si espose al pericolo della vita per liberare la patria.

Tuttavia, il museo di Londra pensò che si trattasse di uno stratagemma per mettere in berlina il Regno Unito di fronte alla comunità scientifica mondiale e stabilì che quel piccolo di drago non era altro che un pupazzetto.

Chiesa Cattolica che per loro non era la Chiesa di Cristo ma quella dei peccatori, la meretrice Babilonia. L'antica Bretagna celtica era perseguitata da un drago spaventoso, che faceva sentire il suo suono nella notte di Beltame, l'eroe Lludd  lo affrontò ed uccise.

Ma ora, per la prima volta, ci troviamo di fronte alla foto di un presunto vero drago.

Fu Uberto Visconti, secondo la cronaca, ad uccidere il drago milanese. Il drago combatteva insieme con i suoi angeli, ma non prevalsero e non ci fu più posto per essi in cielo.

Ma ora, per la prima volta, ci troviamo di fronte alla foto di un presunto vero drago.

Infatti, nell'antica Babilonia, era un drago l'animale protettore della città, e veniva chiamato Mushushu. Babilonesi adoravano, quale protettore dell'antica Babilonia, un animale chiamato Mushushu, il quale richiamava un drago nei tratti della parte anteriore.

Giorgio contro il drago, dipinto di Gustave Moreau, 1880 circa.

Uberto contro il mortifero Drago armato non tanto di ferro, quanto di fortezza d’animo, di destrezza, & d’ingegno, et al fine felicemente l’ucise, et liberò la sua patria con gloria eterna di lui.

Come se l’immaginazione degli esseri umani, portata per volere o per forza a doversi figurare una creatura di immane potenza, finisca davanti a qualcosa di simile a un drago.

Dragone, che usciva à certe hore dalle cave, & col pestifero, & mortifero fiato suo ammorbava l’aria; alqual non trovandosi remedio speditivo, come in tal instante caso faceva bisogno, Uberto uno de’ primi nobili della Città di casa d’Angiera, allhora Luogotenente del detto Conte d’Italia, mosso dal suo naturale valore, & dalla Pietà della patria, si espose al pericolo della vita per liberare la patria.

Babilonia in questa mutata visione del coccodrillo-drago è difficile dirlo, ma si può sempre supporre che un'animale considerato sacro dagli schiavisti non fosse ben visto dagli schiavi. Infatti, il drago sarebbe l'incarnazione del Demonio (o dell'Anticristo), evoluzione medioevale del serpente tentatore nella Genesi, sempre pronto a insidiare la purezza delle giovani e peccaminoso fino all'estrema cupidigia, peccato oltremodo grave già a partire dall'Alto Medio Evo.

Infatti, nell'antica Babilonia, era un drago l'animale protettore della città, e veniva chiamato Mushushu.

Eracle, nelle sue fatiche, l'Idra di Lernia, un serpente-drago dalle nove teste, di cui una immortale, e dal fiato pestilenziale. Infatti, nell'antica Babilonia, era un drago l'animale protettore della città, e veniva chiamato Mushushu. Tuttavia, il museo di Londra pensò che si trattasse di uno stratagemma per mettere in berlina il Regno Unito di fronte alla comunità scientifica mondiale e stabilì che quel piccolo di drago non era altro che un pupazzetto. La visione del drago vicino all'elemento acquatico, in contrasto con i draghi occidentali legati al fuoco, ci mette di fronte alla chiara distinzione tra l'animale benigno orientale e il suo corrispondente europeo, espressione del mutamento travolgente se non della vera e propria malvagità.

La comunanza tra draghi e coccodrilli era già presente tanto in Cina quanto a Babilonia, ma solo col procedere verso Occidente del loro mito, essi finiscono col divenire portatori di distruzione.

Protettore Ubriachi Giapponese

July 21st, 2008

San Nicola Protettore

July 9th, 2008

In particolare raccontano come san Nicola quando era infante non prendeva il latte materno mercoledì e venerdì, secondo le regole del digiuno, quando placa una tempesta e salva una nave dal naufragio, quando scaccia i diavoli da un pozzo avvelenato o libera gli indemoniati, quando appare in sogno all’Imperatore Costantino per suggerirgli come difendersi dai nemici etc.

Nicola scendeva dal cielo sulla sua slitta, tutto coperto di neve, financo la barba coperta di bianchissimi ghiaccioli, e con il suo veicolo passava per tutti i villaggi russi, senza mancarne neanche uno. Perché non hanno esposto la santissima icona di San Nicola di Cherson contro i nemici infedeli? Signore perché ne avevamo fatti troppi e così gli infedeli hanno vinto sanguinosamente! Li hanno già sepolti nella chiesa costruita fuori città proprio dedicata a san Nicola. San Nicola si aprono le feste, riferendosi al fatto che questa era la prima festa di dicembre fino al successivo capo dell’anno. Nicola chiudeva la lingua e la bocca al mago con tre chiavi d’oro che poi gettava nel mare.

Nicola non è identificato con Babbo Natale anche perché qui l’equivalente del Babbo Natale è Nonno Gelo (Ded Moroz).

Nicola non fosse un santo popolare è in parte sbagliato poiché sin dal suo “arrivo” in Terra Russa il vescovo di Mira fu riprodotto in tantissime icone che in pratica non mancavano in nessuna casa contadina.

Nicola comparve costantemente accanto a Cristo e alla Vergine con il Vangelo nella mano sinistra e la destra sollevata nel gesto benedicente. Cassiano non volesse sporcarsi il vestito per aiutare un contadino a tirar fuori il carro che si era impantanato nel fango, cosa che invece fece con piacere Nicola.

Russia come il protettore dei carcerati o di quelli che sono stati condannati ingiustamente e in molte icone è rappresentato mentre tira via la spada al boia.

In unÂ’altra favola che si raccontava ai giovani san Nicola si mette contro san Cassiano. Nicola di Mozhaisk (una cittadina nei dintorni di Mosca sulla strada per Smolensk).

Nicola di nascosto attraverso la finestra della loro casa getta un serto dÂ’oro di gran valore per ciascuna di esse e le salva dal destino crudele alle quali erano state destinate in terra straniera.

Nicola nella Russia medievale non è molto grande rispetto ad altri santi e ciò per una semplice ragione. Statuto - l'associazione è aperta all'adesione di nuovi associati che, anche se non in possesso di una licenza di porto d'arma ad uso sportivo, requisito minimo, questo, per aver titolo a partecipare alla parata in onore de Santo Protettore con il tradizionale archibugio ad avancarica, vogliono assicurare con la loro iscrizione il sostegno ad una tradizione popolare che dà lustro e notorietà al popolo sangiulianese.

Eustachio, donna avida, visto che si raccoglievano consistenti offerte per la santa icona, non voleva più andarsene da Novgorod, ma pare che san Nicola la facesse ammalare e così la donna dovette convincersi a continuare il viaggio per portare l’icona a Rjazan’.

Sig, Nicola D'Abate con l'intento di assicurare la migliore organizzazione ed il coordinamento delle attività dei fucilieri. Sadko di Novgorod, in cui Nicola suggerisce al giovane Sadko quale fra le figlie del Re del Mare sposare per non essere costretto a rimanere nel regno dell’acqua per il resto della sua vita. Mosca (prima delle distruzioni del 1920) c’erano moltissime chiese dedicate a San Nicola. Miracoloso (Ciudotvorez), il santo che è dalla tua parte (Ugodnik), il protettore dei marinai (Morskoi) ed è rinomato anche come protettore delle ragazze da marito. Nicola era già nota al giovane principe Teodoro perché anche a lui il santo era venuto in sogno e gli aveva detto che stava per arrivare a Rjazan’.

San Nicola, pantaloni dello stesso colore della casacca e scarponcini neri.

Infatti la gente del popolo riponeva in questo santo quasi sempre tutte le ultime speranze di salvezza e quindi un posto d’onore era sempre riservato a lui. Nicola gli era venuto in sogno e gli aveva detto che l’icona custodita dal sant’uomo era destinata alla città russa di Rjazan’ perché san Nicola aveva deciso di risiedere lì per sempre. San Giuliano del Sannio della Società di San Nicola sin dal 1923.

Slavia portano il nome di questo santo, anche se talvolta il nome della località si riferisce al capovillaggio fondatore della comunità con tale nome.

Alla festa di san Nicola si finiva di pescare nei fiumi e i mercanti cominciavano a far la cernita dei prodotti dei contadini, si fissava il prezzo per il grano dellÂ’anno prossimo etc.

Chiesa Russa cominciava a riconoscere in se stessa una funzione di santità sempre maggiore rispetto a quella bizantina che era in decadenza e alla ricerca di un’unione con il Patriarcato di Roma.

Nicola la distribuì fra i poveri, ma specialmente per un padre che aveva tre figlie, purtroppo senza dote.

Mikula (un’etimologia popolare che lo assimila a san Michele) e il primo Mikula nominato nelle Cronache russe è il custode di un convento di Ljubec’ della sacra icona della Vergine Odighitria, quando questa icona viene portata a Vladimir per poi essere definitivamente sistemata nella Chiesa dell’Assunzione a Mosca nel 1395.

RjazanÂ’ era arrivata a Novgorod dalla zona dei grandi laghi quando Alessandro era ancora giovanissimo.

Nicola protegge e difende dal mare e quindi è presente in tutti i viaggi e specialmente quelli dei pellegrini in Terra Santa (visto che il mare in Russia è pochissimo presente).

Santo Protettore Infortunio

July 6th, 2008

Si­gnore nostro Gesù Cristo, Figlio tuo diletto, nel qua­le ti sei compiaciuto, insieme con lo Spirito Santo Pa­raclito, di tutto ti renda grazie come a te e ad essi piace, egli, che sempre ti ha soddisfatto in tutto, per il quale tanto hai fatto per noi.

DE SIMONE condivide, Un allenatore non deve fare carriera solo col Campionato, ma ha il sacrosanto dovere di onorare al meglio tutti gli obbiettivi che si presentino, compresa la COPPA ITALIA, rispettando il tifoso che paga ed il padrone della Società, nella persona del Presidente.

Pensate che viene da un lungo infortunio, non gioca da una vita, quando gioca nella grande Roma, è impiegato con il contagocce preferito a Taddei. Ignazio, che pieno di felicità nel santo paradiso, dove godi la beata visione di Dio insieme a Maria, agli angeli e ai santi, ti sei degnato di volgere lo sguardo sopra di noi afflitti da tante pene, concedendoci la grazia di cui avevamo tanto bisogno, con profonda riconoscenza, noi ti ringraziamo per un così grande dono. Santo cielo, abbiamo HAMSIK che a BRESCIA non ha mai fallito, calciando di DX, perchè non lui? SERENI quel clown, cosa voleva da ZALAYETA, il rigore fantasma a suo favore, non lo ha visto? Un Arbitro TREFOLONI; non credo in malafede, ma incapace si ; che è ancora peggio. Spirito Santo scende sotto forma di fiamma sulla Vergine e sugli Apostoli, trasformando questi in ardenti propagatori del Vangelo di Gesù. Con la grazia del Santo Battesimo voglio metterlo subito sotto la tua protezione nella Santa Chiesa.

Santo, ti preghiamo per tutti noi poveri peccatori, per tutti gli ammalati, gli oppressi, i disoccupati e i tribolati d’ogni genere, che a te ricorrono per essere illuminati nelle loro necessità.

Le reliquie del Santo erano state fatte esporre dal popolo come ultimo appiglio in una situazione che appariva ormai senza rimedi (cfr. E, questa volta non lo possiamo attribuire a nessun calciatore, come solitamente si grida al miracolo effettuato da Iezzo, ma, questo è stato un miracolo, di un vero Santo.

Voglio solo aggiungere che la classe soggetto della lezione, la II E, è una classe dislocata abitualmente al I piano del plesso ma che, causa un infortunio capitato di recente ad un suo alunno,  è stata costretta a trasferirsi in toto al piano terra della scuola.

Direttore, Ieri, 1 maggio, non era il 19 settembre, ma una presenza particolare del nostro Santo protettore si è vista per tutta la partita, tale da consentire al Napoli di fare un altro passo avanti.

San Gennaro, troppe volte gli abbiamo negato gli onori che merita da Santo Patrono.

Paolo e i santi patriarchi, profeti, innocenti, apostoli, evange­listi, discepoli, martiri, confessori, vergini, i beati Elia ed Enoch e tutti i santi che furono, sono e saranno, affinché, come a te piace, per tutto ciò che ci hai da­to, rendano grazie a te, sommo Dio vero, eterno e vi­vo, con il tuo Figlio carissimo, il Signore nostro Gesù Cristo e lo Spirito Santo Paraclito nei secoli dei seco­li. Ignazio, i nostri padri t’invocarono come loro speciale protettore, e a te ricorsero in tutti i loro bisogni. Presidente dell'Area Marina Protetta Davide Gargiulo, la responsabile del Centro di Educazione Ambientale del Parco, dottoressa Carmela Guidone, e la dottoressa Simona Santo della Federparchi giunta nella nostra bella Massa per rendere onore ai nostri ragazzi per l'encomiabile lavoro svolto anche sotto una pioggia incessante o in mezzo al mare in tempesta, eventi atmosferici affrontati nel corso delle Loro tante passeggiate nel parco per preparare il materiale. Dio, che in questo mirabile Sacramento ci hai lasciato la memoria della tua passione, concedi a noi di adorare il santo mistero del tuo Corpo e del tuo Sangue così da sentire sempre in noi il frutto della tua redenzione. Iezzo, abituato a fare di tanto in tanto miracoli, a livello del Santo patrono Gennaro Vescovo e Martire di una città martoriata.

Santo Jennaro, guappone nuosto, tu non ce boi fa la grazia de darece lo grano.

Santo Jennaro non ce bo mette mano, averia da fa troppo pe' scippà lo malo Govierno.

Il portiere in seconda che, avvicendato il più esperto Turci, assente, per infortunio, sicuramente avrebbe trovato difficoltà a parare. Il 18 giugno 1630 il Comune di Melegnano, con il concorso della popolazione, ordinò dieci quadri raffiguranti la vita di San Giovanni Battista, i quali venivano esposti sotto le arcate della chiesa nelle feste del santo protettore. Santo protettore chiederebbe nientemeno la nave da assaltare; ad ogni modo i risvolti napoletani dell'episodio della nave di grano a Castellammare sono certamente avvincenti, tanto più che il momento di humour, di divertita curiosità che nasce intorno al fatto di cronaca, determina una pausa nel clima tesissimo che si respirava allora a Napoli e che pervade anche le lettere vanvitelliane del '64. Ignazio, nostro protettore, accogli la nostra umile preghiera ed esaudiscici. Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, com’era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Invocato contro liberismo, caporalato, infortunio senza copertura, cooperative e mobbing. O nostro caro protettore ottienici questa grazia! Ignazio, a chi dobbiamo ricorrere in questa dolorosa circostanza se non a te che sei il nostro celeste patrono? I voti innumerevoli, per grazia ricevuta, appesi nel tuo santuario, ci dicono quanto sei stato generoso verso tutti coloro che ricorrono al tuo potente patrocinio.

Santo Natale, così incantato da scattarle una foto da dedicare a Voi con i rinnovati auguri per un sereno Natale.

Ogni due anni quattro scadono ed altri quattro subentrano, nominati a scrutinio segreto dai regolatori in carica durante l’Ottava di Natale e iniziando con una messa dello Spirito Santo. Il Cagliari, all'epoca dell'infortunio di Russo, ci diede una lezione di calcio ed ecco che la storia si ripete! Elementi di spessore come Bogliacino, De Zerbi che non reggono un tempo. Santo Catiello, Santo Vescovo martire e padrone del loco, à proveduto Castell'a mare, che cà mannato na nave de grano, e in faccia a tene, che sii no guappone, Santo Catiello è chiù da sotto de no settepanelle.

Santo Protettore Aurelio

July 6th, 2008

Giorgio, detto «della Giarrettiera»; al tempo di Enrico V l'arcivescovo di Ganterbury prescriveva per la festa del santo la stessa solennità del Natale. L'immagine del santo a cavallo fa, invece, il più delle volte, parte della scena della lotta contro il drago e compare con maggiore frequenza nelle opere d'arte che illustrano i cicli e i fatti della vita.

Aurelio, che invece è parecchio più coerente, anche se a mio modesto avviso cade un po' di volte in contraddizione.

Museo di Oradea (Romania), in cui compare, però, un altro giovane che cavalca sullo stesso destriero del santo, elemento che qualche volta si ritrova anche altrove. Pietro è, nei fatti, uno dei peggiori devastatori dell’ambiente, e il suo “braccio armato” è un tale Aurelio Misiti, parlamentare di Italia dei Valori, cementificatore indefesso, propugnatore di TAV, MOSE, Ponte di Messina, inceneritori e di quant’altro si possa pensare nell’ottica della pirateria ambientale. Ferrara alla petulante Santanché, dai grotteschi arcobaleni che strepitano tutto qui e il contrario di tutto là al protettore della legalità Antonio Di Pietro, quello che, quando ci fu da votare contro l’esclusione della lista PER IL BENE COMUNE passeggiando non solo sulla Costituzione ma anche sulla più elementare onestà, non ebbe esitazioni e cercò di escluderla senza vergognarsene punto. Achille Lauro, al presidente attuale "Aurelio De Laurentis" che, nella foca di soddisfare lÂ’esigenze dei tifosi, apre uno stadio, privo di verifiche opportune e vedere se era il caso o meno aprirlo totalmente. DE SIMONE condivide, Un allenatore non deve fare carriera solo col Campionato, ma ha il sacrosanto dovere di onorare al meglio tutti gli obbiettivi che si presentino, compresa la COPPA ITALIA, rispettando il tifoso che paga ed il padrone della Società, nella persona del Presidente. Dorian, Aurelio, sarei felice di confutare le vostre teorie, con puro e semplice raziocinio. E, questa volta non lo possiamo attribuire a nessun calciatore, come solitamente si grida al miracolo effettuato da Iezzo, ma, questo è stato un miracolo, di un vero Santo.

Iezzo, abituato a fare di tanto in tanto miracoli, a livello del Santo patrono Gennaro Vescovo e Martire di una città martoriata.

San Gennaro, troppe volte gli abbiamo negato gli onori che merita da Santo Patrono. Per sentire i soliti pazzarielli di casta che strombazzano le solite pubblicità che forse avrebbero lasciata perplessa perfino la nostra di nuovo galeotta Wanna Marchi, o i soliti scienziati da avanspettacolo che non passerebbero un’interrogazione al liceo (hanno zero, in senso di voto) ma che pontificano con un risolino su argomenti a loro ignoti? RAI, a mezzo Michele Santoro e del suo AnnoZero, abbia dedicato gran parte della serata al solito, ormai stucchevole, problema dei rifiuti campani, ancora una volta spacciati per emergenza.

Aurelio, la Chiesa conosce bene i suoi canoni e i suoi diritti, così come conosce il codice del Diritto Ecclesiastico dove si dice che la Chiesa può SOLO consigliare nelle decisioni politiche, ma non può influenzare la scelta e, ad un certo punto, deve tirarsi indietro.

Ti risulta che la Chiesa inviti all'omocidio purificatore? TG mentre al contrario un pazzo cattolico che ammazza la madre per purificarla viene nascosta come notizia? Allora, non posso che essere d'accordo con Aurelio quando afferma che criticare episodi (che siano guerre, curiosità o errori del clero) di secoli addietro ragionando con una mentalità del 2000 è da stupidi. Cristo San Cristoforo è il protettore degli automobilisti. Azzurro come il mare non più inquinato da tanti problemi Adesso il mare è pulito annaffiato di acqua Lete, sono tante le bottiglie che i napoletani consumano di questo prodotto che sostiene le casse del Napoli assieme agli altri sponsor, a completare le nuove sinergie nel calcio Napoli condotto abilmente da un produttore Aurelio De Laurentis che non manca di fantasia e di capacità inventiva. Mantegna in un dipinto, ora all'Accademia di Venezia, ha rappresentato il santo in armi, ma con la lancia spezzata e Cosmè Tura, nel 1469, lo ha egualmente raffigurato in una tempera, già portello d'organo, nella cattedrale di Ferrara. Aurelio (Marca Hispanica, Parigi 1688, col. Direttore, Ieri, 1 maggio, non era il 19 settembre, ma una presenza particolare del nostro Santo protettore si è vista per tutta la partita, tale da consentire al Napoli di fare un altro passo avanti. Laurentum San Lorenzo è protettore dei pompieri. Santoro, utilizzerebbero anche la vita della propria madre per recuperare terreno dopo la manifestazione di popolo chiamata Family Day.

Santo cielo, abbiamo HAMSIK che a BRESCIA non ha mai fallito, calciando di DX, perchè non lui? SERENI quel clown, cosa voleva da ZALAYETA, il rigore fantasma a suo favore, non lo ha visto? Un Arbitro TREFOLONI; non credo in malafede, ma incapace si ; che è ancora peggio.

Giorgio, ampiamente testimoniati da documenti letterari e monumenti archeologici, non hanno adeguata corrispondenza nelle notizie biografiche del santo, anzi, la passio Georgii è classificata tra le opere apocrife dal Decretum gelasianum (496).

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